Covid, San Timoteo sotto pressione: nuovo paziente trasferito. Toma opziona l’ospedale da campo

“Ho opzionato un ospedale da campo della Protezione Civile nazionale comprensivo di Terapie intensive con il personale e le attrezzature”. E’ questa la nuova ‘mossa’ del Governatore del Molise, Donato Toma, alla luce delle continue richieste di attivazione della Cross, la rete ospedaliera che si attiva nei casi di emergenza per il trasferimento dei pazienti che hanno necessità di un posto in terapia intensiva e che non lo trovano in Molise. Negli ultimi giorni sono stati diversi i pazienti trasferiti fuori regione, l’ultimo dei quali da Termoli a Foggia appena ieri, sabato 20 febbraio. Di qui la decisione del Governatore Toma riferita a Primo Piano Molise, di opzionare un ospedale da campo. La procedura burocratica tra gli uffici e i dicasteri, si legge sempre su Primo Piano, è abbastanza complessa, ma è anche quella dell’emergenza e quindi se malauguratamente dovesse servire l’Esercito, spiega ancora Toma, allestirebbe l’ospedale da campo nel giro di pochi giorni se non poche ore. In attesa che a marzo si completeranno i lavori per i moduli sempre di terapia intensiva della struttura commissariale di Arcuri. 

Nel frattempo anche questa mattina, 21 febbraio, la situazione che si respira al San Timoteo di Termoli non è semplice: come tutti i giorni da quando c’è stata l’escalation dei contagi, si cerca di combattere con le unghie e con i denti, dando assistenza alle tante persone che stanno arrivando in ospedale con sintomi gravi di Covid. Attualmente sarebbero circa 18 i pazienti ricoverati all’interno dell’area grigia che è stata allargata per fare spazio a più posti letto. Mentre è stata dimessa e sarebbe tornata a casa la 12enne positiva al Coronavirus che nella serata di ieri, 20 febbraio, ha avuto bisogno dell’ospedalizzazione. 

Non è bastato, invece, il trasferimento in elisoccorso a Chieti all’automobilista che questa mattina, 21 febbraio, ha avuto un malore mentre si trovava in auto in A14. Nonostante il trasferimento a Chieti per lui non c’è stato nulla da fare.