Covid, sale l’incidenza e va su anche l’Rt nazionale

Fortunatamente il Molise non compare nell’elenco delle regioni che salgono a “rischio moderato” e resta a “rischio basso”

Il cluster Covid recentemente emerso nella Casa di accoglienza per anziani “Pistilli” di Campobasso, preoccupa anche se dalla struttura stessa fanno sapere che la situazione è sotto controllo e per fortuna i casi positivi sono tutti asintomatici. Intanto dalla Cabina di Regia comunicano il nuovo Rt nazionale (indice di contagio) che è in leggera risalita. Il Molise fortunatamente non compare fra le regione salite a “rischio moderato”. Ecco come fotografa la situazione l’agenzia Adnkronos:
Coronavirus oggi 22 ottobre in Italia, in una settimana indice Rt nazionale in leggero aumento a 0.86 mentre si registra anche una lieve risalita dell’incidenza con 34 casi per 100mila abitanti. Questi i dati contenuti nella nota dell’Istituto superiore di sanità (Iss) con i principali dati dell’ultimo monitoraggio della Cabina di regia. In lieve diminuzione, invece, il tasso di occupazione delle terapie intensive. Quattro le regioni classificate a rischio moderato.
L’Rt nazionale è a 0.86 “al di sotto della soglia epidemica e in leggero aumento rispetto alla settimana precedente” (0.85). E’ quanto emerge dalla nota dell’Iss. “Aumenta lievemente l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero”, precisa l’Iss.
“L’incidenza settimanale a livello nazionale è in lieve risalita: 34 per 100mila abitanti (15 –21 ottobre) contro 29 per 100mila abitanti (8-14 ottobre), dati flusso Ministero Salute. L’incidenza si trova al di sotto della soglia settimanale di 50 casi ogni 100mila abitanti che potrebbe consentire il controllo della trasmissione basato sul contenimento ovvero sull’identificazione dei casi e sul tracciamento dei loro contatti”, sottolinea l’Iss.

QUATTRO REGIONI A RISCHIO MODERATO

Sono 4 le Regioni e province autonome che “risultano classificate a rischio moderato: Abruzzo, Campania, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte. Le restanti risultano classificate a rischio basso. Una Regione riporta un’allerta di resilienza. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza”.
“La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in lieve diminuzione (33% contro 34% la scorsa settimana). In aumento il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (4.759 contro 4.551 della settimana precedente). È in leggero aumento invece la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (48% contro 47%). Resta stabile la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (19% contro 19%)”.