Covid, muore un 39enne. Basso Molise in ginocchio in attesa dei posti letto

La notizia si è diffusa subito in basso Molise gettando ancora di più il panico all’interno delle comunità di Guglionesi e San Giacomo degli Schiavoni. Il Covid miete un’altra vittima, questa volta tra i giovanissimi. Ha perso la vita un giovane di 38 anni. Il ragazzo, residente a Guglionesi e con una officina meccanica a San Giacomo degli Schiavoni, era stato ricoverato qualche giorno fa in Medicina di Urgenza a Termoli dove ha perso la vita a causa delle complicanze dovute al Coronavirus. La notizia di una morte così giovane ha gettato lo sconforto all’interno di Guglionesi.

“Si sta verificando un aumento dei contagi in un modo spaventoso – ha affermato il sindaco di Guglionesi, Mario Bellotti, commentando la notizia – fino a ieri ufficiali dell’Asrem c’erano 50 contagi in paese ma già questa mattina ci sono due famiglie per un totale di circa 12 persone che sono contagiate. E’ una situazione difficilissima”. 

E proprio nella giornata di ieri i sindaci del Basso Molise hanno incontrato in videoconferenza il presidente della Regione, Donato Toma. Sotto la lente la richiesta immediata ed urgente di posti letto. C’è necessità di decongestionare i due ospedali che stanno sopportando la pressione dei pazienti contagiati dal Covid-19, il Cardarelli di Campobasso (che non accetta più ricoveri e che proprio questa mattina ha trasferito un paziente in Toscana attivando la rete Cross) e il San Timoteo di Termoli dove con la chiusura del reparto di Urologia e lo spostamento del personale medico ed infermieristico si sta cercando di curare i pazienti che sono rimasti contagiati dal Coronavirus e hanno bisogno dell’ospedalizzazione. Un ospedale, lo ricordiamo,  che non era stato adibito, nella prima fase della pandemia, ad ospedale Covid e quindi non ha attrezzature e spazi adatti anche al contenimento del contagio. La richiesta e il grido dei sindaci è quello di fare presto: di attrezzare nel più breve tempo possibile un ospedale che possa essere all’altezza di ospitare tutti i malati che hanno sempre più bisogno delle cure mediche.