Covid, Molise al collasso. L’appello a Le Iene per chiedere un intervento

Non solo la petizione contro il Presidente della Regione Molise, Donato Toma, il Direttore generale dell’Asrem, Oreste Florenzano e il Commissario ad acta Giustini per chiedere di avocare tutti i poteri riguardo l’emergenza Covid. Le denunce dal Basso Molise arrivano fino alle Iene, la nota trasmissione televisiva di Italia1. E’ stato uno dei residenti di Termoli, Massimo Scorzelli, a inviare una nota alla trasmissione televisiva di inchiesta che spesso si è occupata anche del Basso Molise. Sotto la lente quello che sta accadendo rispetto all’emergenza sanitaria da Covid-19 e una richiesta di intervento immediato per cercare di portare alla ribalta tutto quello che proprio non va. “Buongiorno – si legge nella missiva che è stata pubblicata su Facebook –  volevo segnalarvi la gravissima situazione sanitaria che stiamo vivendo in Molise (in particolare nel Basso Molise) per  l’emergenza covid. Abbiamo un forte aumento dei casi covid con la variante inglese, aumento dei casi di ricovero e delle persone che necessitano di assistenza anche solo domicilare, mentre gli ospedali sono al colasso. L unico ospedale Covid è il Cardarelli di Campobasso che però è anche l’unico ospedale hub della regione. Non ci sono più  posti né  in terapia intensiva né in malattive infettive ed i pazienti devono essere trasferiti fuori regione. Anche l’Ospedale di Termoli, dove io vivo, pur non essendo attrezzato per gestire l l’emergenza Covid ha dovuto chiudere e non accettare più i ricoveri ordinari perché vi sono pazienti covid sia al pronto Soccorso che in medicina d urgenza e non è stata ancora individuata la cosidetta area grigia.  Intanto la gente continua a morire.  Oggi ci sono stati già 4 decessi l’ultimo un giovane di anni 38. Tutto questo è  reso ancor più grave dal fatto che la regione dispone di una struttura ospedaliera chiusa il Vietri di Larino che potrebbe essere riaperto e destinato ad ospedale covid. Ma a causa di una scellerata ed inadeguata gestione dell’emergenza Covid da parte del Presidente della Regione Toma, del direttore generale della Asrem Florenzano e del Commissario straordinario alla sanità Giustini e dell’unita di crisi nominata quasi un anno fa ad oggi nulla è stato fatto per evitare di ritrovarci in questa situazione che poteva e doveva essere evitata. Invece di riaprire il Vietri hanno presentato nel 2020 nella prima fase dell’emergenza un progetto per la realizzazione di una torre Covid accanto al Cardarelli di Campobasso con una spesa all’incirca di 9 milioni di euro che doveva essere pronta per maggio 2020 ad oggi inveve non sono ancora neanche iniziati i lavori. Di fronte all’aggravarsi della situazione è stata neii giorni scorsi data  la notizia, poi sembra smentita, che i posti letto erano stati individuati  in una struttura privata in Regione gestita da un noto  politico molisano,  chiaramente con un grosso costo chiaramente per la Asrem. Questo è solo una piccola parte di quanto sta accadendo sulla pelle dei molisani.Io sono un semplice cittadino vi scrivo perché vorrei che la nostra realtà venga portata all’attenzione  nazionale …Il Molise è una regione di soli 300.000 abitanti che per molti non esiste ed invece noi esistiamo ed in questo momento stiamo cercando di  resistere. Penso di scrivere non solo a nome mio ma di tutti i molisani”.