Covid, la variante Omicron in Molise è al 97,8%: terminato il sequenziamento

Si è conclusa l’indagine rapida voluta dal ministero della Salute: dati eloquenti in regione

E’ terminato presso il laboratorio di microbiologia del Cardarelli di Campobasso, guidato dal dottor Massimiliano Scutellà, il sequenziamento dei tamponi prelevati il 3 gennaio.

Sono state analizzate tutte le nuove infezioni dello scorso lunedì, come indicato dal ministero della Salute che ha dato il via ad una nuova indagine rapida in Italia. Per monitorare la diffusione della nuova variante e l’impatto sulla popolazione.

Ebbene il risultato è eloquente, ma anche atteso: la variante Omicron in Molise è al 97,8% e rappresenta la stragrande maggioranza delle nuove infezioni. Ha nettamente soppiantano la Delta che è stata individuata soltanto nel 3% dei restanti campioni analizzati.

Come già ampiamente noto la variante Sudafricana è molto contagiosa e la percentuale individuata in Molise spiega il gran numero di casi riscontrati nelle ultime settimane.

“Purtroppo per ogni contagio da Omicron se ne irradiano una marea, – aveva detto già commentato il dottor Scutellà – e questo spiega i tanti casi che stiamo registrando in questi giorni.”