Covid, Gimbe: contagi stabili e ricoveri in calo ma il Molise è in controtendenza

In controtendenza il Molise che nella settimana 25-31 agosto 2021 ha fatto registrare un aumento dei casi attualmente positivi per 100.000 abitanti (78) e un aumento dei nuovi casi (93%) rispetto alla settimana precedente

Arriva puntuale il monitoraggio della Fondazione Gimbe che, come ogni giovedì, mostra il punto della situazione sull’emergenza Covid. C’è una sostanziale novità rilevata nella settimana 25-31 agosto 2021, rispetto alla precedente. Si tratta di una sostanziale stabilità dei nuovi casi (45.134 contro 45.251) e dei decessi (366 contro 345). Lieve aumento di casi attualmente positivi (137.925 contro 135.325), persone in isolamento domiciliare (133.129 contro 130.785), ricoveri con sintomi (4.252 contro 4.036) e terapie intensive (544 contro 504). In controtendenza il Molise che nella settimana in questione ha fatto registrare un aumento dei casi attualmente positivi per 100.000 abitanti (78) e un aumento dei nuovi casi (93%) rispetto alla settimana precedente. Sotto soglia di saturazione i posti letto in area medica e terapia intensiva occupati da pazienti COVID-19; la popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari 67,9% (media Italia 63,9%) a cui aggiungere un ulteriore 6,8% (media Italia 8%) solo con prima dose; la popolazione over 50 che non ha ricevuto nessuna dose di vaccino è pari a 10,7% (media Italia 12,2%). Per quanto riguarda i nuovi casi dell’ultima settimana suddivisi per provincia risultano 49 per Isernia e 32 per Campobasso.

“Rimangono stabili – dichiara Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe – i nuovi casi settimanali, sia come numeri assoluti che come media mobile dei casi giornalieri che si attesta a 6.448. I casi rimangono tuttavia sottostimati dall’insufficiente attività di testing e dalla limitata attività di tracciamento dei contatti”. Nella settimana 25-31 agosto, rispetto alla precedente, in 9 Regioni si rileva un incremento percentuale dei nuovi casi, mentre sono 12 le Regioni in cui crescono gli attualmente positivi. In 67 Province l’incidenza è pari o superiore a 50 casi per 100.000 abitanti: in Basilicata, Emilia-Romagna, Marche, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto tutte le Province raggiungono o superano tale soglia.