Covid ed emergenza posti letto e cure: coinvolgere altri privati

Si moltiplicano gli appelli della società civile alle istituzioni politiche regionali affinché si imbocchi la giusta strada verso una prima soluzione all’emergenza cure e posti letto per i malati Covid in Molise. L’ultimo in ordine di tempo arriva dalla costituenda “Associazione Nazionale Tutela Salute dei Cittadini” che ha sede a Ururi in Piazza Municipio al civico 26. Anna Frate (in foto) che ne è la responsabile scientifica mette nero su bianco e scrive:

“Assistiamo in questi ultimi giorni a continui trasferimenti fuori regione, questa è la dimostrazione che, quello che oggi manca in Molise sono i posti di rianimazione, posti che solo un ospedale per acuti può avere.

Diventa inutile parlare delle cose non fatte, oggi ci vogliono risposte immediate, mettiamo in campo i nostri ospedali di Isernia di Termoli e di Agnone di cui nessuno parla. adesso.

Bene anche l’intesa con Gemelli Molise e Neuromed, coinvolgiamo anche gli altri erogatori privati per quello che possono fare.

Nel frattempo si può ipotizzare anche l’utilizzo del Vietri , previo investimento economico , solo così potrebbe avere un futuro. Soluzioni  estemporanee non servono a nessuno. La tecnologia , il personale l’ovvio adeguamento strutturale ( a molti sfuggono le leggi in materia)  se non vengono finanziate espressamente per il Vietri , come diceva un vecchio saggio ‘ è passata la festa è gabbato lo santo’ così si perde il promesso e l’esistente …oltre cento posti letto veri più  dialisi camera iperbarica , poliambulatorio, consultorio centro antidiabetico ecc .  Si parla di reparto di malattie infettive i posti erano 10 mai attivati e i locali sono stati destinati ad altre attività, centro antidiabetico , dialisi  centro trasfusionale. L’emergenza non ha tempo. La risposta deve essere immediata. Ospedali per acuti Isernia ,Termoli Agnone più privati.

Intanto, i bollettini quotidiani, registrano oltre ai vari casi di nuovi positivi, anche ulteriori decessi”.