Covid, dal primo ottobre niente mascherina sui mezzi pubblici. Resta l’obbligo negli ospedali e Rsa

Intanto secondo la Fondazione Gimbe nell’ultima settimana si è assistito a una ripresa della circolazione virale con un aumento del 34% delle diagnosi di infezione da Sars-Cov-2

Stop all’obbligo sui mezzi di trasporto, mentre bisognerà ancora indossarla in ospedali, strutture socio-sanitarie e Rsa.

È questa la decisione del Governo in vista della scadenza – prevista il 30 settembre – sulla necessità di usare la mascherina.

Fine della protezione delle vie aeree su bus, metropolitana, aerei e treni, quindi, mentre è scattata la proroga di un mese per tutti – lavoratori, utenti e visitatori – nelle strutture sanitarie comprese le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistenziali, gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti.

Le tutele tenute per le strutture sanitarie dipendono dalla fragilità dell’utenza e ancora dalla scarsa copertura vaccinale – il 17% della platea – con il secondo richiamo.

Il tutto mentre, come segnala il monitoraggio della Fondazione Gimbe, nell’ultima settimana si è assistito a una ripresa della circolazione virale con un aumento del 34% delle diagnosi di infezione da Sars-Cov-2.