Covid, a Titolo V (Rai 3) i “positivi delle case di riposo scomparsi dal bollettino” e il mancato utilizzo del Vietri (VIDEO E FOTO)

Il presidente Toma: «Molti fanno finta che le carte non esistono o non le conoscono»

Titolo Quinto, la trasmissione in onda sul terzo canale della Rai, torna ad occuparsi dell’emergenza Covid in Molise. «La voce dei “positivi” delle case di riposo scomparsa dal bollettino della regione» e  il caso legato al mancato utilizzo dell’ospedale “Vietri” di Larino nella gestione dell’emergenza Coronavirus hanno contraddistinto il servizio andato in onda nella serata di venerdì 20 novembre. Collegato in diretta anche il presidente della Regione Molise, Donato Toma. Mentre scorrevano le immagini di un “Vietri” che presenta camere ancora “sigillate”, il giornalista ha ricordato la decisione presa la scorsa settimana dalla «Regione Molise che ha chiesto un ospedale da campo». «La spesa stanziata dal Governo – è stato altresì detto – per fronteggiare l’emergenza Covid in Molise è di 9,2 milioni di euro, per rimettere in funzione il Vietri (ben 118 sindaci molisani firmarono un documento per chiederne la riapertura) ci volevano poco più di 3 milioni di euro».

«Molti fanno finta che le carte non esistono o non le conoscono – ha risposto il presidente Donato Toma in diretta –  il commissario Giustini ha mandato al ministero il piano “Larino Covid”. Io non c’entro nulla perché la regione è commissariata. Giustini fa il piano Covid a Larino e lo manda al ministero; Giustini non ha pubblicizzato la risposta del Ministero che boccia il piano Covid a Larino. Io avevo preso una posizione politica a favore di Larino…».