Covid, a Santa Croce Dad fino al 17 aprile. Florio: “Non posso rischiare la vita delle persone”

Da un lato lo screening di massa gratuito con i tamponi antigienici che va avanti e dall’altro lato la decisione del sindaco di Santa Croce di Magliano, Alberto Florio, di non riaprire le scuole ma di proseguire con la didattica a distanza. “Anche oggi, 6 aprile – afferma il primo cittadino Alberto Florio – dalle 15.30 in piazza Crapsi sarà a disposizione l’equipe medica per lo svolgimento dello screening di massa gratuito Covid-19 con tamponi antigenici rapidi. Lo screening proseguirà, come sempre, due giorni a settimana, il martedì e il giovedì, dalle 15.30 a seguire. Nelle giornate del 17 e 18 Aprile, l’Amministrazione comunale ha intenzione di organizzare lo screening massivo per tutti gli studenti al fine di riprendere in sicurezza le lezioni in presenza. Renderemo noti i dettagli nei prossimi giorni. Invitiamo i cittadini a partecipare a questi importanti appuntamenti”. Il primo cittadino ha ricordato anche la Pasqua di difficoltà che la sua comunità ha trascorso al pari di tutte le altre in Italia all’ombra della pandemia da Coronavirus. “Siamo tutti stanchi – ha proseguito il primo cittadino – ma è importante continuare ad essere consapevoli che passerà. Per quanto le regole che, rigorosamente, dobbiamo rispettare, ci impediscano di vivere nel migliore dei modi questo periodo festivo, vi porgo un affettuoso augurio di trascorrere una Pasqua serena. Ne approfitto inoltre per informarvi che la sospensione delle lezioni in presenza per le scuole di ogni ordine e grado presenti sul nostro territorio, sarà protratta fino al 17 aprile 2021″. Sotto la lente del sindaco Florio gli altri focolai presenti in paese e l’altissima percentuale tra le persone decedute e la popolazione di Santa Croce “che mi spingono, come obbligo morale, a non consentire la riapertura delle scuole. In più ho fatto una call prima di pasqua con i rappresentanti di classe e un nutrito gruppi di genitori che mi hanno palesato che non avrebbero fatto rientrare i figli a scuola. Faremo prima lo screening degli studenti tra il 17 e il 18 aprile e valutiamo per il 19 un rientro a scuola”. Si tratta, in ogni caso, di una ordinanza che sembrerebbe essere in discordanza con quanto contenuto nel DPCM del Governo Draghi “anche se il sindaco resta la massima autorità sanitaria – ha affermato ancora Florio – il sindaco ha la prerogativa in materia di sanità pubblica e può decidere autonomamente. Lo devo fare per obbligo morale nei confronti della cittadinanza. Ci sono ancora troppi focolai attivi familiari. Non posso mettere a repentaglio la vita di altre persone”.

IL TESTO INTEGRALE DELL’ORDINANZA