Corso Bucci tra ritardi, proteste e speranze. Dal comune: “I lavori ripartono”. Ma lo slittamento al 2022 sembra inevitabile

“Contiamo di concludere i lavori inerenti la pavimentazione e l’illuminazione su Corso Bucci entro la fine dell’anno”, aveva ribadito nelle scorse settimane l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Amorosa. Precisando: “E’ una possibilità realistica, salvo intoppi”. Intoppi che, tuttavia, si sono manifestati. Passanti e commercianti – nell’ultimo mese – avevano notato delle anomalie e un cantiere fermo al palo per tanti, troppi giorni, non nascondendo il proprio malcontento. Motivo? Un problema di approvigionamento dei materiali da parte della ditta incaricata, così come confermato da Palazzo San Giorgio.

Fattore quest’ultimo che ha bloccato la prosecuzione dei lavori, che potrebbero ripartire concretamente ad inizio della prossima settimana, stando a quanto sottolineato dall’assessore, intercettato nuovamente dal Quotidiano. “In questa settimana – le parole di Amorosa – dovrebbero arrivare i materiali che hanno causato i ritardi rispetto alla tabella di marcia originaria. Questo è quanto ci è stato riferito, poi se verrà mantenuta o meno la “promessa”, o se saranno necessari ulteriori giorni, non possiamo dirlo con certezza”. Nubi ancora minacciose, dunque. Sta di fatto che, tra commercianti sul piede di guerra e cittadini arrabbiati per l’ennesimo ritardo, la conclusione dei lavori rischia di slittare ad inizio 2022, salvo ulteriori difficoltà.

“I commercianti sono nauseati – attacca Domenico Esposito, consigliere di Forza Italia – continuo a monitorare da vicino la vicenda perchè si tratta di un cantiere bloccato, esposto a ritardi, da parte di un’amministrazione che ha confermato ancora una volta la propria incapacità nel gestire le opere pubbliche e gli interventi utili per questa città. A tutto questo – ha concluso – va aggiunta l’incapacità ulteriore nell’ascoltare le istanze di lavoratori della zona fortemente penalizzati da ritardi e scarsa programmazione”.