Corpus Domini, concertone a Selvapiana con pagamento del biglietto?

Sarebbe questa l’ipotesi su cui starebbe ragionando l’amministrazione comunale in commissione Cultura

di Antonio Di Monaco

Un megaconcerto in località Selvapiana a Campobasso con il pagamento del biglietto. È questa la novità che potrebbe portare in dote la festività del Corpus Domini della “ripartenza” dopo due anni di stop a causa del Covid e che, inevitabilmente, farà discutere. La maggioranza M5S in commissione Cultura al Comune di Campobasso sembrerebbe propendere verso questa scelta che, secondo quanto appreso da fonti vicine all’organo consiliare, sarebbe stata inserita nel loro programma elettorale come avrebbe ribadito l’assessore alla Cultura, Paola Felice, intervenendo durante i lavori.

Nelle file dell’opposizione, resta ferma la posizione del capogruppo di Forza Italia, Domenico Esposito, che preferirebbe “eventi nel centro città, anche minori, ma che mantengono i festeggiamenti in città così da valorizzare le attività commerciali locali che tanto hanno sofferto negli ultimi due anni. Ritengo comunque fondamentale che si dica ai campobassani cosa si intende fare il prima possibile, così da permettere agli operatori commerciali di organizzarsi di conseguenza e per tempo”.

Intanto, in attesa del cartellone ufficiale degli eventi che dovrebbe essere presentato nei prossimi giorni, è stato già ribadito che non ci sarà nessuna limitazione al percorso della processione a differenza del corteo del Venerdì Santo; le bancarelle saranno collocate nella solita posizione, ossia in pieno centro cittadino; non ci sarà nessun obbligo di indossare le mascherine per figuranti e portatori, ma “consiglieremo al pubblico di indossarle nelle zone di maggiore affollamento”, ha precisato l’assessore Felice la scorsa settimana parlando ad una trasmissione televisiva locale. Ma il Corpus Domini della ripartenza è però ancora allo stato embrionale, anche se qualche colpo di scena è già venuto alla luce.