Corecom, Federico segnala il caso all’Agcom

Il parlamentare 5 Stelle: «Adottate scelte che non garantiscono competenze specifiche, serenità di valutazioni e imparzialità politica»

Della Valle

Come anticipato nelle scorse ore, oggi ho inviato una nota informativa all’Agcom, in merito alle nomine dei nuovi componenti del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Molise effettuate con atto monocratico del Presidente del Consiglio regionale del Molise, Salvatore Micone. Lo annuncia in una nota il parlamentare 5 Stelle, Antonio Federico.

La segnalazione servirà a chiarire – continua – se le nomine rispettano il principio previsto dall’Avviso ad hoc n. 16/2018 (pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise n. 46 del 1° agosto 2018) in cui si legge ‘I componenti saranno scelti tra persone che diano garanzia di assoluta indipendenza dal sistema politico istituzionale e dal sistema degli interessi di settore delle comunicazioni, in possesso di competenza ed esperienza nel medesimo settore nei suoi aspetti culturali, giuridici, economici e tecnologici’. 

L’informativa mi sembra il modo giusto per dar seguito alle reazioni fortemente critiche da parte di tutti gli organi regionali di categoria. Molti, ad esempio, hanno segnalato che il neo presidente Corecom, il dottor Fabio Talucci, è stato assessore e vice Presidente della Provincia di Campobasso proprio negli anni in cui anche Salvatore Micone era assessore provinciale nella stessa giunta. 

Ferma restando la completa autonomia che le Regioni hanno nell’adempiere a tali provvedimenti, risulta evidente che le logiche seguite per effettuare queste nomine sono l’esatto opposto di quanto necessario per far sì che il Comitato possa lavorare al meglio sul territorio e garantire competenze specifiche, serenità di valutazioni e lontananza da logiche politiche.

Mi riservo altre iniziative per accertare l’assoluta indipendenza delle scelte effettuate dal sistema politico e non solo, anche alla luce delle ultime esternazioni dell’Assostampa Molise – conclude – che chiede conto al presidente Micone di ‘eventuali rapporti, personali e familiari, avuti o in essere con i nominati, percorsi professionali comuni, contatti relativi a incarichi ricoperti’.

Della Valle

Questo sito utilizza cookie per migliorare l'esperienza per l'utente. Per ulteriori dettagli puoi consultare la pagina dedicata. Accetta Dettagli