Convalidato l’arresto del pusher

Nuovarreda

Si è celebrata ieri mattina l’udienza di convalida davanti al Gip del Tribunale di Larino per il 55enne arrestato nella notte tra martedì e mercoledì dai carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile della compagnia di Termoli e della stazione di Campomarino. Il blitz, scattato nell’ambito dell’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, ha consentito ai militari agli ordini del Maggiore Fabio Ficuciello di individuare il casolare ubicato nelle campagne della zona costiera tra Termoli e Campomarino, al cui interno l’uomo “custodiva” un ingente quantitativo di droga da destinare al mercato della spaccio.

13 chili in tutto, suddivisi in 100 grammi di cocaina, 100 di hashish e il resto di marijuana. La sostanza era nascosta in gran parte in soffitta mentre altre dosi erano state occultate all’interno della camera da letto dove sono stati anche trovati 5 bilancini di precisione e materiale atto al confezionamento. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e con precedenti alle spalle, nessuno dei quali, però, legato al mondo degli stupefacenti, davanti al Gip, dottoressa Veronica D’Agnone, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il suo legale, l’avvocato  Ruggiero Romanazzi ha chiesto per il suo assistito una misura meno restrittiva, mentre la Procura frentana ha richiesto la custodia cautelare e, dunque, la permanenza nella casa circondariale. Richiesta poi accolta dal Giudice per le Indagini Preliminari che ha convalidato l’arresto. Quindi per ora il 55enne resta all’interno del penitenziario di Larino.

 

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