Contraccezione, Molise penultimo in Italia. Peggio solo la Sicilia

E’ quanto si legge nell’ultimo rapporto Aidos (Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo). Rifondazione Comunista chiede alla Regione di «potenziare la rete dei consultori pubblici»

CAMPOBASSO. «L’ultimo rapporto Aidos sulla contraccezione presenta dati a dir poco inquietanti per il nostro paese e purtroppo per la regione Molise. Se l’Italia è disastrosamente al 26° posto in Europa, il Molise è fanalino di coda al penultimo posto, peggio solo la Sicilia». Lo scrivono in una nota il segretario nazionale del Partito di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo e il segretario regionale del Molise, Pasquale Sisto. «Ricordiamo che la materia è purtroppo di competenza regionale e le differenze abissali tra Molise e Emilia Romagna sono dunque evidentemente conseguenza di responsabilità delle amministrazioni molisane.  La Regione dovrebbe potenziare la rete di consultori pubblici, promuovere l’uso dei contraccettivi nelle scuole e non solo, prevedere come hanno fatto Emilia Romagna, Puglia, Toscana e Piemonte tramite delibera un sistema di gratuità per alcune fasce di popolazione individuate per età e per reddito, collocando nelle scuole superiori distributori gratuiti di preservativi come accade nei paesi civili. Le vittime di questa ignavia delle istituzioni sul tema della contraccezione sono le/gli adolescenti. Non parliamo soltanto di maternità come scelta consapevole ma anche di prevenzione dalle malattie sessualmente trasmissibili».

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