Condidorio (Unimol): «Serve una scuola pubblica rinnovata per il futuro delle nuove generazioni»

È quanto emerso nel corso della presentazione di “Scuola Pubblica” dello scrittore Tonino Atella

Un servizio rinnovato, efficiente ed al passo coi tempi auspicato per la scuola pubblica nazionale al fine di assicurare alle nuove generazioni le conoscenze appropriate per il loro miglior futuro, che poi si traduce nel progresso dell’Italia intera. E’ emerso alla Liberty di Venafro nel corso della presentazione di “Scuola Pubblica”, testo dello scrittore Tonino Atella a cui hanno dato il loro determinante contributo la consigliera comunale di Venafro Anna Maria Buono nelle vesti di conduttrice e i professori Mario Giannini, già docente di materie letterarie del Liceo “Giordano” di Venafro e Marco Condidorio, docente di Filosofia e Storia nei Licei Statali, titolare della cattedra di Tiflologia all’Unimol e Dirigente Nazionale dell’Uici, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. Della vitalità sotto il profilo culturale di Venafro ha parlato la Buono, sottolineando come l’ente locale che co-amministra sia impegnato nella promozione di tutto quanto attiene alla formazione delle generazioni future. Quindi l’intervento del prof. Mario Giannini, soffermatosi sul testo in presentazione per dirne degli aspetti positivi esposti dall’autore circa la più proficua azione didattico-educativa senza però sottacere le situazioni di tutt’altro segno e perciò da correggere. Il prof. Marco Condidorio, soffermatosi sulla qualità socio/educativa della scuola pubblica, sui modelli da perseguire e sulla necessità del pieno e più completo “biscotto educativo”, finalizzato alla formazione ed alla crescita delle generazioni future. Ha concluso l’autore di “Scuola Pubblica”, Atella, che ha rimarcato situazioni di vario segno che s’incontrano nel corso dell’attività didattica, sottolineando comunque la positività dell’apporto degli alunni desiderosi di apprendere e di crescere, elemento questo che fa dell’azione didattica pubblica un servizio prioritario per il progresso dell’intera collettività nazionale.