Concorso in Regione, Toma ‘costretto’ a riaprire i termini. I 5 Stelle: «Esposto in Procura»

Dal Movimento: «Lui vola negli Usa con i soldi pubblici, noi chiediamo chiarezza sul bando»

Dopo la nostra denuncia sulle anomalie relative ai concorsi in Regione, nella quale abbiamo riportato le osservazioni delle Rsu (L’ARTICOLO QUI), si è scatenato il putiferio. Il Movimento 5 Stelle ha presentato una mozione in consiglio regionale, durante la discussione della quale il consigliere di maggioranza Andrea Di Lucente ha denunciato pressioni e di aver ricevuto «già la lista dei vincitori» (L’ARTICOLO QUI). Il Movimento 5 Stelle ha rincarato la dose, elencando i vizi di forma del bando (L’ARTICOLO QUI).

In seguito a polemiche e proteste, il governatore Donato Toma ha annunciato che il bando quantomeno sarà pubblicato in Gazzeta Ufficiale e pertanto saranno riaperti i termini. Ma in questo modo sarà sanato solo uno dei tanti vizi.

«Dopo la nostra denuncia sull’irregolarità dei bandi di assunzione dei dirigenti regionali, – hanno commentato dal Movimento 5 Stelle – il governatore Toma non risponde in merito a sei dei sette vizi di illegittimità che abbiamo segnalato. Almeno ha ammesso l’imbarazzante errore della mancata pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ed è stato costretto a riaprire i termini.
Mentre il presidente si prepara a volare negli Stati Uniti per il vip cocktail con i soldi pubblici, noi presenteremo un esposto in Procura per far chiarezza su tutti gli aspetti del bando».