Comune, premi produttività sbloccati solo per pochi

Di Schiavi (Cisl Fp): «Esclusi la maggior parte dei dipendenti perché chi ha firmato le schede valutative non era dirigente»

Un nuovo capitolo si aggiunge all’ormai famosa querelle riguardante i premi di produttività dei dipendenti del Comune di Isernia. Spettanze riguardanti gli anni passati e che i lavoratori ancora non percepiscono. Dopo l’ultimatum da parte della Cisl e della Cigl che hanno promesso di incrociare le braccia se entro fine mese non saranno sbloccati i fondi, erano intervenuti il sindaco d’Apollonio e l’assessore al Personale, Linda Dall’Olio che, attraverso una nota stampa, avevano chiesto al dirigente del II settore “Risorse Umane” di accelerare i tempi e risolvere la vicenda, anche perché la giunta aveva già deliberato riguardo la liquidazione delle spettanze, chiedendo una risoluzione in tempo rapidi.

Ora, come detto, una nuova puntata dell’annosa vicenda. Con una determinazione dirigenziale, la numero 49 dello scorso 20 maggio, infatti, sarebbero stati sbloccati fondi per il pagamento dei premi di produttività, relativi all’anno 2014, solo per il settore “Ragioneria e Finanza”. Per gli altri, circa cento dipendenti, invece, il dirigente ha ritenuto di non procedere alla liquidazione della produttività in quanto «non ricorrono tutte le condizioni legittimanti l’erogazione di trattamenti accessori in favore del personale dipendente». Il fondo destinato ai premi di produttività – a seguito della sottoscrizione del contratto collettivo – risulta essere di oltre 57mila euro per il biennio 2013/2014. Ma di tale somma, per il momento, sono stati sbloccati soltanto poco più di 3mila euro da destinare, come detto, al settore Ragioneria. È questo quanto sostenuto dal sindacato dal referente Cisl Fp della provincia di Isernia, Feliciantonio Di Schiavi, che se da un lato ha apprezzato quanto dichiarato da sindaco e assessore ha puntato il dito contro la già citata determinazione dirigenziale che «ha finito di penalizzare i dipendenti» si legge nella nota.

«Tale determinazione – ha spiegato Di Schiavi – ha finito di penalizzare i dipendenti, in è stato disposto il pagamento della sola produttività riferita al solo anno 2014 e solo per i dipendenti del Settore Ragioneria e Finanze, escludendo il pagamento della produttività relativa agli anni 2012 e 2013, inoltre escludendo i dipendenti dagli Affari Generali perché le schede di valutazione redatte a loro carico non sarebbero regolari ed escludendo altresì i dipendenti dei Settori 3°, 4° e 5° i soggetti valutatori e redattori delle schede di valutazione non possedevano la qualifica di dirigente. Ma il personale che ha redatto le schede di valutazione, senza avere il titolo di dirigente ha, negli anni, presieduto gare di appalto, adottato ordinanze sindacali e dirigenziali, adottato determinazioni dirigenziali, concesso ferie ai dipendenti, partecipato alle sedute di giunta, fornito pareri sulle deliberazioni. Insomma questi, per conto del Comune di Isernia (non di nascosto), negli anni hanno assunto atti dirigenziali seguendo le direttive dello stesso Comune. Pertanto, se ora non sono valide le schede di valutazione da questi redatte perché non possedevano il titolo di Dirigente, non sono validi nemmeno tutti gli altri atti dirigenziali da questi adottati».

Questo sito utilizza cookie per migliorare l'esperienza per l'utente. Per ulteriori dettagli puoi consultare la pagina dedicata. Accetta Dettagli

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com