Comunali, M5S corre da solo: «Niente alleanze»

La decisione è arrivata dopo la riunione parlamentare di ieri pomeriggio

Pma

CAMPOBASSO

Lo stop agli apparentamenti con le civiche arriva al termine della riunione parlamentare convocata nel tardo pomeriggio di ieri. Per la prima volta i pentastellati avevano valutato e lavorato alla possibilità di aprirsi per cercare di raccogliere le potenzialità e competenze della società civile in liste di sostegno al candidato sindaco, ma non sarà così. Se ne parlerà dopo le Europee e per il capoluogo a voto sarà troppo tardi.

A Campobasso Roberto Gravina affronterà la partita con la sua squadra. Al suo fianco, oltre ai consiglieri uscenti (Simone Cretella, Luca Praitano e Paola Felice) 13 donne e 19 uomini pronti a proporsi alla città con un programma rinnovato in base alle esperienze acquisite in questi anni. L’avvocato campobassano è per la seconda volta candidato sindaco. Nel 2014 non arrivò al ballottaggio con Antonio Battista per una manciata di voti.

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