Comunali di Isernia, il peso del voto incrociato

Il voto disgiunto, ovvero la possibilit? di assegnare con la stessa scheda il voto per il candidato sindaco di una coalizione e allo stesso tempo per il candidato consigliere di un?altra coalizione, ha interessato in pratica tutti i candidati sindaco nel turno elettorale di domenica cinque giugno. Tuttavia il cosiddetto ?incrociato? ha pesato in maniera diversa da un candidato sindaco all?altro, per alcuni costituendo un vantaggio e per altri uno svantaggio. Facendo un?analisi basata sul dato ancora parziale pubblicato dal Comune di Isernia, chi pi? di tutti lo ha raccolto in chiave positiva ? stato Cosmo Tedeschi: come candidato sindaco ha conseguito 1.773 voti, mentre le sue sei liste ne hanno raggiunti 1.508. Ossia ha avuto 265 preferenze personali in pi? rispetto al dato complessivo delle liste. Chi, invece, ne ? stata penalizzata pi? di tutti ? stata Rita Formichelli. Le sue liste, infatti, hanno toccato quota 2.810 voti, mentre a lei, come candidato sindaco, sono andate 2.419 preferenze: 391 voti in meno rispetto alle tre liste schierate al suo fianco. Data la distanza di soli 130 voti che l?ha separata da Gabriele Melogli e che le ha precluso il ballottaggio, le 391 preferenze hanno avuto un peso determinante. Al secondo posto tra chi ha ?beneficiato? del voto disgiunto, ottenendo pi? preferenze delle liste, c?? Giacomo d?Apollonio, che ha incassato 3.350 preferenze personali a fronte delle 3.140 preferenze ottenute dalle tre liste che lo sostenevano: al candidato sono andati 204 voti in pi? di quelli che hanno raggiunto le liste. Al secondo posto di quelli che, invece, dal disgiunto sono stati penalizzati c?? Sara Ferri, che ha ottenuto 54 preferenze in meno rispetto a quello della lista (310 a 364). Buona affermazione rispetto alle liste l?hanno avuta anche Cosmo Bottiglieri (1.199 preferenze personali, 196 in pi? rispetto ai 1.013 della lista) e Lucio Pastore (che con 634 voti ha raccolto 168 preferenze in pi? rispetto ai 466 voti della lista).Tra chi, invece, ha registrato col disgiunto una flessione rispetto alle liste ci sono infine Gabriele Melogli (2.549 preferenze come candidato sindaco e 2.593 preferenze totali delle liste, quindi 44 voti in meno) e Stefano Testa (che ha totalizzato 593 preferenze come candidato sindaco rispetto alle 609 delle liste, con uno scarto di 16 voti).