Come ottenere il rimborso per il volo in ritardo con ItaliaRimborso

A tutti può capitare di andare incontro alla spiacevole situazione di un ritardo aereo, con ciò che ne deriva per i propri piani di viaggio. Anzi, è lecito affermare che quello del volo in ritardo sia senza dubbio uno dei fastidi a cui i viaggiatori vanno incontro più frequentemente e che, nonostante ciò, ancora oggi moltissime persone non conoscono quali siano i propri diritti nel caso in cui il proprio volo sia ritardato di qualche ora.

Abbiamo dunque cercato di correre ai ripari, riassumendo di seguito tutto quello che devi sapere per poter ottenere il rimborso di un volo in ritardo tramite il servizio di assistenza gratuita di ItaliaRimborso.

Volo in ritardo e diritti dei viaggiatori

La prima cosa che vogliamo chiarire, come ci ricorda il sito della claim company italiana a questo link https://www.italiarimborso.it/rimborso-per-volo-in-ritardo.php, è che nelle ipotesi di ritardo prolungato del volo (ovvero, un ritardo pari ad almeno due ore), il passeggero ha diritto all’assistenza, intendendo per tale la fornitura di pasti e bevande, la possibilità di fare due telefonate e, nell’ipotesi in cui sia necessario pernottare, anche la sistemazione in albergo e i trasferimenti da e per l’aeroporto.

Il passeggero ha tuttavia anche la possibilità di poter provvedere autonomamente a spese per il vitto e per il pernottamento, nel caso in cui la compagnia aerea non sia in grado di adempiere in prima persona a tali obblighi. È evidente che in questa ipotesi il viaggiatore avrà diritto al rimborso di tutte le spese e che, proprio per questo motivo, è opportuno che il passeggero richieda sempre una ricevuta delle spese sostenute, e la conservi attentamente fino al momento in cui dovrà mostrarla per ottenere il rimborso dalla compagnia aerea.

Ritardo volo: cosa dice il Regolamento UE

In aggiunta a quanto sopra, risulta di interesse comprendere che cosa accada nell’ipotesi di ritardo volo sulla base del Regolamento 261/2004/CE, adottato nel nostro ordinamento attraverso la legge n. 12 del 10 gennaio 2004, sulla base del quale il ritardo nella parte di un volo aereo tra le 2 o le 4 ore pone in capo alle compagnie aeree il dovere di prestare assistenza ai passeggeri durante la loro attesa.

Di contro, un ritardo di almeno 5 ore conferisce al passeggero il diritto di ricevere non solamente l’assistenza di cui sopra, quanto anche il rimborso totale del prezzo del biglietto aereo, di cui non ha potuto beneficiare.

Le sentenze della Corte di Giustizia Europea

In questo scenario ben si integra quanto affermato da una più recente serie di sentenze della Corte di Giustizia Europea, che ha precisato che i passeggeri dei voli che giungono a destinazione con un ritardo di almeno 3 ore possono domandare alla compagnia aerea una compensazione pecuniaria, un forfait monetario tra i 250 e i 600 euro, a seconda dei km della tratta percorsa. Fa eccezione, naturalmente, il caso in cui il ritardo sia dovuto a circostanze eccezionali.

Come esercitare il diritto al rimborso per volo in ritardo

Per poter ottenere il rimborso per volo in ritardo il passeggero ha due possibilità: muoversi autonomamente contattando la compagnia aerea, con le difficoltà che ne conseguono soprattutto se essa è straniera, oppure affidarsi ad una società italiana come ItaliaRimborso che, fornendo assistenza gratuita, aiuta ad ottenere l’agognato indennizzo.

Le 4 modalità di contatto che offre Italia Rimborso:

  1. Tel: +39 06 56548248
  2. WhatsApp: 342 1031477
  3. E-mail: info@italiarimborso.it
  4. Compilazione del form presente nell’homepage del sito www.italiarimborso.it

Sarà opportuno conservare tutta la documentazione di spesa, unitamente a quella che comprova la prenotazione, il biglietto e la carta di imbarco. Alla copia di tutti i documenti in questione, unitamente a quelli di identità, bisognerà aggiungere una descrizione sintetica dei fatti in cui si richiede formalmente il rimborso delle spese sostenute per il volo in ritardo.