Come e perché inserire la propria foto sul cv

Omega Point

Se stai cercando lavoro, sai bene che compilare il curriculum vitae è un’operazione delicata e che richiede del tempo: oltre a dover presentare le nostre competenze e le proprie qualità, infatti, si deve fare in modo che il documento risulti interessante, in modo da avere più possibilità di essere richiamati. Oltre alle classiche esperienze e competenze, ci sono dei dati che vengono solitamente inseriti in un cv per arricchirlo: nome e cognome e dati di contatto, ovviamente, ma anche dati più specifici per esempio data di nascita, sesso, foto e stato civile. Si tratta dei cosiddetti dati sensibili, quelli cioè che riguardano la sfera personale del candidato e che per questo motivo vanno trattati seguendo le direttive relative alla privacy.

Essendo dati sensibili e non legati alle proprie competenze professionali, si tratta anche di dati che non sono fondamentali e che non dovrebbero mai essere richiesti da un datore di lavoro: questo in base al principio di non discriminazione di una persona in base ad elementi che non ne qualificano la professionalità.

E’ dunque il candidato a decidere, di volta in volta, se inserire determinate informazioni sul proprio curriculum vitae o se ometterle. Nel caso in cui tu decida di inserirle, ci sono delle regole da seguire per farlo, soprattutto per quel che riguarda la foto. Posizionata in prima pagina, la foto è infatti uno dei biglietti da visita che può completare il cv ma che, allo stesso tempo, può anche screditarlo qualora non sia aderente a certi standard. Una foto per cv deve essere recente e deve essere sempre in formato fototessera in modo da mostrare il candidato mezzobusto, scattata su fondo neutro e nitida; da evitare assolutamente selfie improvvisati, foto in vacanza e foto di coppia.

L’inserimento della foto sul cv può portare a due tipi di situazioni: migliorare l’efficacia del cv oppure generare discriminazione preventiva. Una foto tendenzialmente è in grado di avvicinare due persone che non si conoscono, stabilendo una relazione che potrà poi concretizzarsi in fase di colloquio; allo stesso tempo, però, la foto può portare ad una discriminazione che, seppur non dovrebbe mai accadere, di fatto può verificarsi senza che il candidato ne venga mai a conoscenza.

Inserire o meno la foto sul cv è, dunque, una scelta personale in tutti quei casi in cui l’azienda non la richieda specificamente e in cui si voglia stabilire un primo contatto con chi avrà il compito di selezionare.A margine, aggiungiamo che se si decide di non inserire la propria foto sul cv per motivi di privacy ci si deve chiedere se le proprie foto non siano già online, magari sui social media, a disposizione di tutti ricordandosi che un datore di lavoro, oggi, potrebbe non aver problemi a trovare la foto di un candidato semplicemente con una veloce ricerca sul Web. Infine, ricordiamo che se si decide di aggiungere la foto al cv (così come gli altri dati sensibili, tra cui quelli di contatto) è buona norma inserire l’autorizzazione al trattamento dei dati personali, finalizzato alla selezione, così da garantire il rispetto delle normative vigenti.

Omega Point

Questo sito utilizza cookie per migliorare l'esperienza per l'utente. Per ulteriori dettagli puoi consultare la pagina dedicata. Accetta Dettagli