Codice Rosso: in aumento le donne che denunciano violenze (IL VIDEO)

È uno degli aspetti emersi nel convegno che ha visto la presenza di Stefania Ascari

ISERNIA. Nuove fattispecie di reato ma anche un inasprimento delle pene per i reati già esistenti. Sono solo alcuni degli aspetti del cosiddetto “Codice Rosso”, recentemente approvato dal governo per contrastare il sempre attuale fenomeno della violenza di genere. Una vera e propria emergenza per l’onorevole dei Cinque Stelle, Stefania Ascari, relatrice del disegno di legge e ospite del convegno “Codice Rosso: Aspetti Pratici e Criticità” che questo pomeriggio, venerdì 8 dicembre, si è svolto presso la biblioteca comunale “Michele Romano” di Isernia. L’evento è stato organizzato dal consiglio dell’Ordine degli avvocati di Isernia e dall’associazione “Cammino”. Numerose le autorità presenti tra cui il procuratore capo, Carlo Fucci, il presidente del Tribunale, Vincenzo Di Giacomo, il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Isernia, Maurizio Carugno, il questore, Roberto Pellicone, il comandante provinciale dei Carabinieri, Gennaro Ventriglia, quello della Finanza, Vito Simeone e il sindaco di Isernia, Giacomo d’Apollonio. Ma la sala della biblioteca era strapiena per un argomento molto sentito non solo da chi opera nel settore giudiziario, ma dall’intera opinione pubblica.

Nel corso del convegno è stata posta l’attenzione su alcuni aspetti del nuovo codice, grazie al quale «sono in aumento le donne che prendono coraggio e decidono di denunciare», ha spiegato l’onorevole Ascari; ma al contempo le nuove norme devono fare i conti con alcuni elementi fattuali. «Si prenda come esempio la presunzione di urgenza – ha continuato l’onorevole – che di per se è un elemento migliorativo della legge ma che si scontra con la carenza di personale che affligge il settore giustizia».

Tutti gli intervenuti, infine, hanno ribadito la centralità della formazione di tutti coloro che hanno a che fare con donne vittime di violenza di genere e con i minori che troppe volte assistono nelle loro famiglie a eventi traumatici.

L’intervista all’onorevole Stefania Ascari

Questo sito utilizza cookie per migliorare l'esperienza per l'utente. Per ulteriori dettagli puoi consultare la pagina dedicata. Accetta Dettagli

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com