Cluster a Guglionesi, altra classe in Dad. Presidente Morena: “Massima cautela”

Il bollettino di ieri non ha segnalato altri nuovi positivi, ma a Guglionesi l’apprensione per il cluster che si è sviluppato all’interno delle scuole dell’infanzia e primaria sta creando non poca agitazione.

Per la prima volta dall’inizio di quella che gli esperti definiscono la quarta ondata, il Covid sta colpendo i bambini. La fascia più debole della popolazione.

Quella che ancora non si può vaccinare e che risulta, quindi, essere al momento la più soggetta a contrarre la malattia.

E la paura sta serpeggiano tra la popolazione del paese bassomolisano che in questi giorni ha affollato le farmacie per effettuare i tamponi rapidi.

19 quelli che risultano essere usciti positivi al Covid-19 stando a quanto affermato dal sindaco Mario Bellotti che nei giorni scorsi ha chiuso la mensa (dove pure sono risultati essere positivi due operatori).

Lo stesso sindaco che ha diffuso un messaggio alla popolazione a segnalare via telefono o via mail in Comune nel caso in cui si avvertano sintomi riconducibili al Covid-19.

Una apprensione che aumenta all’indomani del ricovero della bambina di 4 anni che è stata trasferita dal Cardarelli al Federico II di Napoli, l’unico centro attrezzato nelle vicinanze per curare le patologie pediatriche dei bambini riconducibili al Covid.

La presidente del consiglio comunale, Barbara Morena

La presidente del consiglio: “Bisogna avere massima cautela”

E’ per questo motivo che la presidente del consiglio comunale di Guglionesi, Barbara Morena, ha voluto diffondere su Facebook un invito ai suoi concittadini alla massima cautela.

“In questi giorni, purtroppo – scrive la Morena – sono risultati positivi al Covid-19 tanti bimbi.

Non si può rimanere indifferenti di fronte alla sofferenza dei piccoli e delle loro famiglie, ma nulla si può fare se non augurare una pronta guarigione e sperare che il Covid-19 non si diffonda maggiormente invitando tutti alla necessaria cautela”.

La paura di andare a scuola

I più intimoriti dalla situazione sono i genitori dei bambini che frequentano il Comprensivo di Guglionesi. Stando alle nuove disposizioni ministeriali, infatti, la scuola deve restare aperta.

Sono state poste in didattica a distanza solo quelle classi in cui si sono verificati dei casi di positività in attesa che il resto degli alunni effettuino i tracciamenti tramite tampone molecolare.

Una scelta imposta dal Governo centrale che non è stata digerita dai genitori di Guglionesi che nella giornata di ieri, 22 novembre, hanno fatto disertare in massa le lezioni.

Di qui un incontro con la dirigente scolastica, Patrizia Ancora, che ha messo in evidenza quello che contengono le disposizioni ministeriali: i bambini che, benché negativi al Covid, non si recheranno a scuola, avranno una assenza ingiustificata.

Nel frattempo dalla giornata di oggi, 23 novembre, anche un’altra classe, la 2° A della Primaria, è stata posta in didattica a distanza.