«Cimitero, l’area interessata dall’allagamento è tornata fruibile»

Il sindaco, Roberto Gravina, annuncia anche il giro di vite sulla vendita dei loculi «per decesso ordinario e non più su prenotazione»

CAMPOBASSO. «L’emergenza rispetto agli allagamenti e a quello che si è verificato nei mesi di agosto e settembre 2019, è ad oggi risolta. In merito a quanto accadde in quell’occasione, ho già dato mandato di agire contro la ditta, per i danni che quella situazione ha arrecato ai familiari dei defunti del lotto E ed al Comune. L’area oggi è tornata fruibile e da circa 15 giorni la disponibilità dei loculi è tornata alla normalità». Lo ha detto il sindaco, Roberto Gravina, rispondendo ad una mozione dei consiglieri Tramontano, Pascale e D’Alessandro sulle problematiche relative all’indisponibilità dei loculi nel cimitero cittadino di Campobasso.

«Abbiamo preteso dalla Dondi – ha proseguito il sindaco – la vendita dei loculi per decesso ordinario, e non, come accaduto in passato, per prenotazione come se vendesse appartamenti. Nel vecchio cimitero dove vi sono salme seppellite con antica concessione, grazie al nostro piano annuale della spesa, adesso abbiamo la possibilità di attivare l’estumulazione delle salme per cui la concessione è scaduta; in questi casi, gli uffici cimiteriali hanno provveduto nei mesi antecedenti a contattare gli eredi dei defunti. La corretta e costante applicazione di questa procedura operativa potrebbe così scongiurare la costruzione di un nuovo cimitero che avrebbe un impatto ambientale comunque notevole. Tutto questo, tenendo conto che la Dondi ha ancora da ampliare la parte nuova con un totale di 480 loculi, un numero considerevole che ci fa stare tranquilli sul decesso ordinario». La mozione è stata quindi respinta con 18 No, 5 Sì e un astenuto.

L’ultima mozione su cui il Consiglio Comunale si è trovato a discutere è stata quella dei consiglieri Tramontano, Pascale, Colagiovanni, Fasolino, Annuario ed Esposito riguardante le attività ed eventi delle festività natalizie con la relativa delibera di giunta numero 309 del 12 dicembre scorso. «È già stato chiarito – ha affermato l’assessore alla Cultura, Paola Felice – che si trattava di una manifestazione d’interesse che, tra gli obiettivi principali, aveva quello di permettere di formulare un insieme di proposte a tutta una serie di soggetti ed operatori culturali, attraverso una modalità semplice ed uguale per tutti. Rispettando il programma che abbiamo presentato in campagna elettorale abbiamo puntato a creare sinergia e integrazione tra diversi generi culturali per valorizzare all’unisono, cultura, turismo e commercio. Per fare ciò, abbiamo privilegiato le collaborazioni con partner istituzionale, i commercianti delle varie zone della città e, inoltre, abbiamo dato spazio e rilevanza a diverse associazioni culturali che già operano sul nostro territorio con l’amministrazione. Fa piacere – ha concluso l’assessore Felice – aver ricevuto il plauso e il riscontro positivo della cittadinanza per la gran parte delle iniziative proposte in calendario e da parte mia continuerà ad esserci l’impegno di condividere in Commissione Cultura le future programmazioni». La mozione, alla fine della discussione, è stata bocciata con 16 No e 5 Sì.