Cimitero, a breve l’esumazione ordinaria delle salme a 13 anni dalla sepoltura

Lo ha disposto il sindaco, Roberto Gravina. I familiari dei defunti interessati dovranno indicare la destinazione dei resti

CAMPOBASSO. Il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, ha disposto che si procederà – trascorsi dieci giorni a partire da oggi, 11 febbraio – all’avvio alle operazioni di esumazione ordinaria delle salme interrate nelle fosse comunali dei cimiteri cittadini (come da allegato all’avviso affisso all’albo pretorio e on line). Ciò si rende necessario per «la necessità di acquisire nuovi spazi per le sepolture e per l’avvenuta scadenza del ciclo di rotazione di 13 anni dalla originaria inumazione – si legge nell’avviso firmato congiuntamente con il dirigente Giovanna Iannelli – o di cinque per salme provenienti da precedenti tumulazioni o inumazioni». Inoltre, «nel caso di incompleta mineralizzazione, i cadaveri potranno, a scelta dei congiunti essere avviati a cremazione (a loro spese); essere inumati nuovamente per un periodo non inferiore a tre anni». Invece, «nel caso di completa mineralizzazione o di cremazione, le cassette in zinco contenenti le ossa del defunto, potranno essere tumulate nelle cellette ossario o all’interno dei loculi o tombe di famiglia».  

Il sindaco invita quindi «i familiari dei defunti interessati a recarsi all’ufficio Cimitero, che si trova nella casa comunale in piazza Vittorio Emanuele 29, il lunedì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 16 alle 17:30 per disporre della destinazione dei resti mortali e per comunicare la volontà di ritirare gli arredi posti sulle sepolture che, in caso contrario resteranno nella disponibilità del Comune».