Cicche di sigarette e cartacce in strada, mozione del M5S

Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle al Comune di Campobasso ha presentato una Mozione per l?immediato recepimento del ?Collegato Ambientale? alla legge di Stabilit?, recentemente approvato dal Parlamento (Atto Camera n. 2093-B) lo scorso mese di dicembre.
Le nuove norme, approdate dopo un lungo e travagliato iter parlamentare, introducono il divieto di abbandono nell?ambiente dei rifiuti di prodotti da fumo e di altri rifiuti di piccolissime dimensioni (scontrini, fazzoletti di carta, gomme da masticare, ?), prevedendo altres? sanzioni pecuniarie da un minimo di 30 euro fino ad un massimo di 300 euro per i soggetti che lasceranno cadere a terra i mozziconi di sigaretta.
Una vera e propria rivoluzione culturale che avr? il compito di cambiare le (pessime) abitudini di milioni di italiani che, quotidianamente ed inconsapevolmente, creano danni enormi oltre che sotto il profilo del decoro urbano, anche sotto quello ambientale e sanitario.
Soltanto in Italia il numero di cicche immesse in ambiente ogni anno ? stimato in circa 72 miliardi, mentre studi scientifici affermano che i mozziconi rilasciano nel suolo, nell?acqua e nell?aria, sostanze tossiche quali nicotina, benzene, catrame, ammoniaca, polonio 210, metalli pesanti, idrocarburi policiclici aromatici, ecc?, che finiscono inevitabilmente nella catena alimentare.
Le cicche di sigaretta sono costituite di acetato di cellulosa e non pi? di pura cellulosa come un tempo, e sono in grado di degradarsi, ma non ?biodegradarsi?, trasformandosi in polveri fini semplicemente ?diluendosi? nell?ambiente senza svanire mai; dovrebbero pertanto essere classificate come un rifiuto tossico pericoloso per l?ambiente e come tale trattato, invece vengono sistematicamente immesse in ambiente senza nessun criterio e nessuna precauzione, creando situazioni di potenziale rischio per la salute pubblica; basti pensare che la sola nicotina contenuta nei filtri potrebbe, in caso di ingestione accidentale, risultare letale per un bambino in tenerissima et?.
Per questi motivi il Parlamento ha inteso legiferare nel merito, prevedendo che le amministrazioni si adoperino per il posizionamento nelle aree pubbliche di idonei contenitori per il conferimento dei rifiuti di ?piccolo calibro? come lecicche o le gomme da masticare, introducendo anche severe sanzioni amministrative che, come previsto dall?art. 40 del provvedimento, per il 50 per cento saranno destinate direttamente ai comuni per la realizzazione di apposite campagne di informazione volte a sensibilizzare i consumatori sulle conseguenze nocive per l?ambiente derivanti dall?abbandono dei mozziconi di prodotti da fumo e gomme da masticare, nonch? alla pulizia del sistema fognario urbano.
Con la Mozione che sar? discussa nell?ambito del prossimo Consiglio Comunale, si chiede quindi di adottare ogni provvedimento amministrativo utile al pieno recepimento della legge, ma anche di valutare la possibilit? di emettere una specifica ordinanza che obblighi anche i titolari delle attivit? economiche e commerciali, (somministrazione di alimenti e bevande, bar ristoranti, uffici postali, banche, distributori e attivit? artigianali del settore alimentare?.), a dotarsi di adeguati posa ceneri da collocare all?esterno del proprio esercizio, provvedendo allo svuotamento degli stessi nonch? alla pulizia di quanto lasciato a terra dagli avventori e/o passanti nell?area antistante e prossima al proprio esercizio commerciali, atteso che il fenomeno dell?abbandono delle cicche di sigaretta risulta notevolmente aumentato a seguito del divieto di fumo nei locali chiusi, e risulta altres? concentrato nelle strade, nelle piazze e nelle adiacenze degli ingressi degli esercizi pubblici, soprattutto nel caso di assenza o carenza di specifici cestini o contenitori idonei.