Chaminade ko sul campo delle Aquile Molfetta

Sabato di recupero per la Chaminade Campobasso ospite delle Aquile Molfetta. La formazione pugliese, in corsa per il salto di categoria, ha ospitato e superato i molisani 8-3. I padroni di casa hanno fatto valere il fattore campo, la prima frazione di gioco si è chiusa sul 5-2. Rinvio del portiere Lopopolo per la testa di Murolo per l’1-0. La prima della classe spinge la Chaminade nella propria metà campo e con due conclusioni defilate sempre del numero 7  il parziale è sul 3-0. La gara è iniziata con dieci minuti di ritardo, il mal tempo ha rallentato il viaggio verso la Puglia della Chaminade e il conseguente slittamento del fischio d’inizio di dieci minuti. Resciniti e compagni non hanno potuto completare il riscaldamento. La gara si è messa ulteriormente in salita con la doppietta di Dibenedetto. Nel primo tempo, però, la Chaminade ha capitalizzato al meglio le occasioni da goal costruite: in ripartenza Ciampitti ha sorprende Lopopolo; sul finire di frazione punizione centrale dal limite dell’area sempre di Ciampitti per il 5-2. Buono l’approccio alla ripresa dei molisani. Su una rimessa laterale sfera a Salvatore che si accentra e firma il cartellino, prima rete in Serie B per il classe 2001. Ma, sul capovolgimento di fronte imbucato di Murolo per Dell’Olio,  parziale di nuovo sul +3. A tre minuti dalla sirena per i rossoblù spazio a Sanneh Yusupha,  portiere classe 1998 originario del Gambia. Le Aquile Molfetta sul finire di gara hanno ampliato il risultato con altre due reti di Murolo per il definitivo 8-3. Tra sette giorni le due squadre si ritroveranno per la gara valida per il girone di ritorno alla Palestra Sturzo. A margine dell’incontro il commento di mister Marsella: “Dopo l’iniziale 5-0 abbiamo reagito bene mantenendo il campo in modo ordinato. – prosegue il tecnico – La squadra e giovane e ancora inesperta per la categoria, ma in ogni gara ho visto sempre una reazione. Possiamo fare di più e dobbiamo dare di più, da lunedì torneremo ad allenarci sempre con tante motivazioni”.