Cercemaggiore: un reperto dal ‘700

di Roberto Zurlo

Il Santuario di Santa Maria a Monte venne costruito tra l’undicesimo e dodicesimo secolo. Questa chiesa è stata ricostruita più volte a causa degli innumerevoli terremoti ed è situata sulla cima dell’omonimo monte da cui si può godere di un panorama unico che permette, nei giorni soleggiati, una visione in lontananza del mare. Questo luogo è stato dedicato alla Madonna dell’Assunta, la cui festa si celebra il 15 Agosto, .

La leggenda narra che il  santuario sia una delle 99 opere costruite dal re Bove in una sola notte; esso fa parte delle sette superstiti, ossia delle sette chiese ancora esistenti. Attraverso i numerosi restauri si evince che essa è stata costruita in base alle tecniche della corrente artistica romantica.

La bellezza di questo santuario è stata compromessa dall’installazione di alcune antenne televisive notevolmente nocive per la salute a causa dell’emanazione di onde elettromagnetiche molto potenti che vietano ai pellegrini di sostare per molto tempo all’esterno e ne vietano quindi la vista dell’orizzonte.

Come tutti i reperti antichi, anche la chiesa in questione necessita di una restaurazione che vada ad agire sugli elementi strutturali senza compromettere però l’aspetto storico.