Cercano la positività per il Super Green Pass, l’ultima moda/truffa prende piede in Molise

Positivi ad arte alla modifica cifra di 15 euro. Qualcuno ci prova anche con i test casalinghi

Sta prendendo piede anche a Campobasso l’ultima trovata della tessera sanitaria da quando il molecolare non è più necessario per certificare prima la malattia e poi la fine isolamento. Diverse segnalazioni di questi casi sono giunte alla nostra redazione: c’è chi cerca a tutti costi di risultare positivo (sì, avete letto bene), magari per far mettere un’intera classe in Dad, prendersi una pausa dal lavoro o evitare il vaccino, si reca in una struttura sanitaria autorizzata che glielo attesta con la registrazione sulle piattaforme Tessera Sanitaria e S.i.C. (Sorveglianza Integrata Covid-19 messa a disposizione dall’Asrem) e il gioco è fatto.  Si creano così dei positivi ad arte alla modica cifra di 15 euro, come da prezzo calmierato imposto dal ministero della Salute (se maggiorenni o al di sotto dei dodici anni, mentre servono otto euro negli altri casi). Dopo dieci giorni, basta presentarsi di nuovo nella struttura (o anche in una diversa) e il tampone negativo certificherà la guarigione facendo scattare automaticamente il rilascio del Green Pass da guariti che dura sei mesi.

Qualcuno ci prova persino con i test fai-da-te. Screen-shot del blister con le due linee rosse evidenti che segnalano la positività di qualcun altro e telefonata al medico di base, descrivendo la presenza di sintomi che rendono inopportuno andare in una struttura sanitaria autorizzata per un tampone di conferma e conseguente richiesta di un certificato che attesti il contagio. Se il medico accetta, allora è fatta. C’è solo da aspettare di essere “guariti”.