Centrodestra, no definitivo al candidato unitario a Campobasso

La coalizione si presenterà divisa all’elettorato

CAMPOBASSO

La domenica delle palme non porta ai risultati sperati. Animi apparentemente più distesi tra i big del centrodestra molisano, ma la linea degli ultimi giorni è stata confermata. Nessun candidato unitario alle amministrative del capoluogo di regione, il centrodestra si presenterà diviso davanti all’elettorato. Nessuna apertura da parte della Lega. Questa mattina l’incontro tra i vertici della politica molisana e il governatore Donato Toma. Nelle ultime ore si era pensato alla possibilità di agire anche su Roma per evitare che a livello locale il centrodestra si presentasse diviso all’appuntamento elettorale del 26 maggio, ma il dato emerso oggi è inequivocabile. Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega seguiranno la direzione nazionale con Alberto Tramontano candidato sindaco. Mentre Ppi, Udc, Prima il Molise e civiche seguiranno la loro strada ripartendo dalla riflessione sul candidato sindaco, lasciata prima che il benestare di Roma incombesse sui ragionamenti territoriali. «Ribadisco la mia contrarietà rispetto alle imposizioni – commenta Vincenzo Niro (Ppi). – La proposta della Lega è inaccettabile. È stato stravolto tutto nonostante anche la Lega avesse partecipato ai tavoli locali. Noi – dice con tranquillità – andremo avanti per la nostra strada e parleremo con Udc e civiche». «Ho dato ancora quarantottore per riflettere – commenta il presidente della Regione, Donato Toma, – dopodiché sceglieranno direttamente i cittadini. Io non scelgo il sindaco, scelgo il centrodestra e sto sempre dalla parte del centrodestra».

 

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