Centrodestra, Di Giacomo si tira fuori. Solidarietà da Patriciello, Niro, Tiberio, Tedeschi e Tartaglione

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“Considerato che da più parti continuo ad essere citato come ipotetico candidato alla Presidenza della Regione, non ritengo che vi siano state nè vi siano le condizioni per le quali io abbia potuto o possa prendere in considerazione una eventuale candidatura”, scrive così il giudice Vincenzo di Giacomo in una nota con riferimento alla sua scelta di non giocare la partita delle prossime regionali. A questo punto, nel centrodestra si ricomincia daccapo sul nominativo del candidato presidente alla elezioni regionali. Un nome quello di Di Giacomo che ha creato più di qualche incertezza all’interno del centrodestra da parte di alcuni e che ha portato a non chiudere in definitiva su questa scelta, la stessa ‘reticenza’ che forse ha portato Di Giacomo a ‘sfilarsi’.

A seguito della dichiarazione del giudice Di Giacomo arrivano i commenti dal mondo politico.

L’europarlamentare di Forza Italia, Aldo Patricello, in merito al passo indietro di quello che per quasi tutta la coalizione del centrodestra era il candidato naturale per le Regionali dichiara: ““E’ la riprova che l’ipotesi della candidatura del giudice Di Giacomo era ed è quella migliore. ll centrodestra ci aveva visto giusto – prosegue Patriciello – nel puntare su una persona equilibrata e soprattutto lontana dai partiti. Mi auguro che il giudice possa rivedere la sua posizione perché ritengo che il Molise abbia bisogno, mai come in questo momento, di una personalità di alto profilo. L’auspicio è che con serenità, da qui a qualche settimana, possa rivedere la propria posizione perché il Molise ha bisogno della sua guida.

Al momento siamo tutti impegnati in campagna elettorale per le Politiche – conclude l’europarlamentare –  e abbiamo più tempo per riflettere sulle Regionali. Augurandoci che all’interno della nostra coalizione non ci siano tensioni perché ora abbiamo bisogno di unione, di compattezza e di portare avanti la proposta politica per il Molise e per i molisani”.

Assume toni stringati, invece, il commento di Vincenzo Niro (Popolari per l’Italia) a fronte della dichiarazione del magistrato: “Apprezzo moltissimo in questo momento la posizione assunta dal giudice, ciò non significa che domani, se si dovessero creare quelle condizioni a cui lui aspira e che noi abbiamo più volte rilanciato, non possa cambiare la decisione assunta.”

Anche da parte del coordinatore regionale di Idea, Maurizio Tiberio commenta brevemente: “Le alleanze politiche ed elettorali si fondano su due pilastri: uno è rappresentato dal programma e l’altro è la persona, con determinate caratteristiche, che ne deve essere garante nei confronti dei molisani tutti. Oggi, per quanto ci riguarda ne viene a mancare uno. Provo una grande amarezza per questo epilogo che spero non sia irreversibile”.

La dichiarazione del giudice non lascia silenti nemmeno il movimento ‘Creare Futuro’ che commenta: “Pensavamo e pensiamo ancora che la candidatura di Di Giacomo rappresenti ciò di cui il Molise e i molisani hanno bisogno. Nonostante la sua dichiarazione, nella quale spiega che non ci sono i presupposti per una scesa in campo alle prossime Regionali, non perdiamo la speranza che possa cambiare idea. Rispettiamo dunque la sua scelta, dettata anche dalla delicata posizione che ricopre all’interno del Tribunale d’Isernia e non gli permette perciò di entrare nelle diatribe politiche, ma restiamo fermi sulle nostre idee. Il giudice Di Giacomo potrebbe restituire ai molisani la voglia di andare alle urne, non per esprimere un voto di protesta, ma per fare una scelta. Una scelta che vale la pena fare per cambiare le sorti della Regione. A chi persevera nell’adottare un comportamento ambiguo in politica, vogliamo dire che è finita quell’era. A questo punto, anche alle prossime Politiche ci comporteremo di conseguenza: a buon intenditor poche parole!”

“Continuiamo a lavorare per raggiungere un’intesa, il nostro intento è quello di andare compatti alle elezioni regionali e alle politiche, proseguiamo quindi nella ricerca di un candidato alla carica di Governatore che possa fare sintesi all’interno del centro destra”. Così Annaelsa Tartaglione, coordinatrice regionale di Forza Italia e candidata alla Camera (plurinominale), commenta all’ANSA la decisione del giudice Enzo Di Giacomo di chiamarsi fuori. “Siamo compatti adesso – aggiunge – lo saremo anche per le regionali, soprattutto se, come appare, usciremo vincenti da questa competizione”.

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