Centro storico, chiese “off limits”

Turisti ed ospiti a Venafro impossibilitati a visitare San Simeone, la Cattedrale e tante altre in quanto sistematicamente chiuse

TONINO ATELLA

Torniamo su problema “storico” di Venafro: la fruibilità, ossia l’accesso all’interno delle bellissime chiese del centro storico per ammirarne pregi storici, artistici, religiosi e monumentali. Niente da fare! Gli antichi e pregevoli luoghi di culto della città, risalenti ai secoli andati ed ubicati tra gli antichi quartieri, vale a dire la Ss.ma Annunziata, la Chiesa del Ss. Viatico, quella di San Simeone e Caterina, la Chiesa di San Giovanni in Platea alias San Francesco e la stessa ConCattedrale, ossia tantissimo in fatto di fede, arte, storia e cultura religiosa e con pregi al loro interno certamente non di poco conto, continuano ad essere inesorabilmente e chiuse, eccezion fatta per le Sante Messe della giornata o per altri eventi religiosi particolari. Per il resto, tutto sbarrato a doppia mandata e tanta contrarietà da parte di ospiti, visitatori e turisti che nel periodo estivo sono soliti andare in giro per la Penisola per vedere ed ammirare. Di costoro e della loro totale insoddisfazione per siffatti metodi si é avuta recentissima conferma a Venafro.

«L’altra mattinata – fa sapere un venafrano – ho incontrato in un bar della città alcuni turisti settentrionali che volevano visitare le chiese di Venafro, in particolare l’Annunziata, la Cattedrale ect. Non hanno potuto farlo perché hanno trovato tutto chiuso e si sono lamentati col sottoscritto, sottolinenando di aver fatto tanti chilometri per raggiungere Venafro ed alla fine si sono imbattuti in chiese chiuse. Contrarietà e delusione di tali ospiti erano evidentissime dalle loro parole e personalmente non ho potuto dar loro torto. Del resto mi chiedo: se é vero che per evitare lo spopolamento del Molise e per il suo riscatto sociale ed economico, si è pensato giustamente di puntare su ambiente e turismo, perché poi non si è consequenziali con quanto di afferma? Chiese chiuse cioè, nonostante la loro acclarata bellezza ed attrattiva! Perché e chi lo decide?». Quindi una puntualizzazione del nostro interlocutore: «Si ha paura dei ladri che possono portar via qualcosa? Intanto si potrebbe sottoscrivere una convenzione con istituti appositi di vigilanza semmai col coinvolgimento economico del Comune di Venafro. Nel frattempo non sarebbe sbagliato chiedere al Parroco di Cerasuolo, frazione di Filignano, originario del Burundi, Paese africano, al quale – e fa benissimo …- piace tenere continuativamente aperta la chiesa della frazione perché vi si possa entrare, pregare ed ammirare, come faccia a garantire la continuativa e sicura apertura della chiesa cui è preposto, senza problema alcuno. Sono cioè due pesi e due misure ad un tiro di schioppo che, si deve convenire, lasciano interdetti».

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