Centauro morto sulla Bifernina, arrestata la conducente dell’utilitaria: positiva alla cannabis

Per la 31enne disposti i domiciliari. Si trova al Cardarelli, piantonata dalle forze dell’ordine

È stata arrestata la ragazza 31enne coinvolta nell’incidente stradale costato la vita ad un 42enne di Campobasso, Roberto di Bartolomeo.  La giovane (residente nell’area matesina) raggiunta dal provvedimento, si trova attualmente ricoverata presso l’ospedale Cardarelli di Campobasso. Piantonata dalle forze dell’ordine. Sottoposta, in seguito all’incidente, a tutti gli esami del caso, è risultata positiva al drug test (nello specifico cannabinoidi). Per questo, con l’accusa di omicidio stradale, è scattato l’arresto e il conseguente provvedimento dei “domiciliari”. L’incidente all’alba di lunedì 9 agosto.  Intorno alle 4.30, per cause ancora in corso di accertamento, si sono scontrati lungo la Strada Statale 647, precisamente al chilometro 24+500 in territorio di Limosano, una Ford Fiesta vecchio modello, un’Opel Agila (condotta dalla ragazza arrestata) e una moto. Purtroppo il bilancio è stato drammatico: un morto e due feriti. Come anticipato le due giovanissime ragazze forse di rientro da località costiera, a bordo della piccola utilitaria, per cause che gli inquirenti stanno pian piano vagliando, impattano frontalmente con il centauro che a bordo di una potente moto percorre la stessa arteria in direzione opposta; a seguire la moto, vi era un’altra utilitaria il cui conducente, seppur accortosi dello spaventoso incidente, verosimilmente per l’orario notturno, non riesce ad evitare la collisione con i detriti e pezzi dei mezzi coinvolti, tanto che fora alcuni pneumatici che gli fanno perdere il controllo del veicolo e lo mandano a collidere con il guardrail posto a protezione della sede stradale. Il trasporto in ospedale per le due ragazze e il conducente dell’altra utilitaria è immediato, seppur nessuno dei tre avesse una sintomatologia da lasciar presumere un imminente pericolo di vita. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Bojano, immediatamente intervenuti per i rilievi e gli accertamenti di rito, richiedono come da prassi gli accertamenti etilometrici e tossicologici per le persone coinvolte e a distanza di qualche ora, l’esito risulta positivo per la giovane conducente che ha impattato con il motociclista, tracce relativa a recente assunzione di cannabinoidi, con conseguente iscrizione nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale ex art. 589 bis c. 1 e 3 e la sottoposizione al regime di arresti domiciliari a disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso.