Castelpizzuto resta isolato dal mondo, allevatori: “Gli animali stanno morendo”

La vecchia provinciale è franata, la bretella non è percorribile dagli automezzi e il paese continua ad essere isolato

Aggiornato a lunedì il tavolo tecnico in prefettura per tentare di risolvere il problema persistente dell’isolamento di Castelpizzuto.

Dopo l’annuncio dell’apertura della bretella, a valle dello stabilimento della Castellina, per il giorno 13 novembre, non è successo niente di nuovo. L’annuncio è rimasto solo un annuncio e l’ordinanza di apertura è rimasta una chimera, non è mai stata emessa dal Comune. Conseguenza: la vecchia provinciale è franata, la bretella non è percorribile dagli automezzi e il paese continua ad essere tagliato fuori dal mondo, con uno scaricabarile che sa di farsa, tra Comune e Provincia, Provincia e Comune.
Sintomo di un “sistema pubblico” che non funziona e fa orecchie da mercante. Neanche la prefettura sembra essere riuscita a cavare un ragno dal buco.

Il grido d’aiuto degli allevatori

Intanto gli allevatori fanno sentire la loro voce e urlano tutta la loro disperazione: “I nostri animali stanno morendo di fame, i furgoni non possono passare e nessuno ci aiuta!”.
Da sottolineare che questo accade nei giorni in cui in Molise si inaugura la scuola della Protezione Civile, un servizio che per Castelpizzuto non sembra esistere. Probabilmente è Castelpizzuto che “non esiste”, è un paese fantasma e i suoi abitanti sono solo delle ombre. (Redis)