Cassonetti rimossi, Tramontano attacca: «Iniziativa personale dell’assessore Cretella»

Il capogruppo della Lega ha chiesto la convocazione urgente della commissione Ambiente: «I cittadini sono disorientati»

CAMPOBASSO. Il capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Campobasso, Alberto Tramontano, ha presentato una richiesta di convocazione urgente della Commissione Ambiente, indirizzata al presidente, Evelina D’Alessandro. «Ho chiesto la convocazione per discutere sull’improvvisa e, dunque, non comunicata preventivamente, rimozione dei contenitori per la raccolta differenziata in alcuni quartieri di Campobasso, laddove il servizio porta a porta ancora non è stato avviato. Laddove la raccolta differenziata non è ancora partita – ha proseguito Tramontano – i cittadini, meritoriamente, già da anni erano abituati a farla. Oggi con questa azione i cittadini sono disorientati, poiché sono stati colti di sorpresa».

Più in particolare, «vorremmo sapere come mai l’assessore Simone Cretella abbia intrapreso l’iniziativa di rimuovere i cassonetti della raccolta differenziata – ha incalzato l’esponente della Lega – e l’aggravante, non solo è il ritardo con cui l’amministrazione comunale sta portando avanti il servizio di raccolta differenziata porta a porta, ma anche questa azione che lascia nello sconcerto tanti cittadini, i quali negli anni hanno imparato, da soli, la cultura di differenziare i rifiuti. Una comunicazione via Facebook – ha tuonato Tramontano – in cui l’assessore Cretella fa una lezione su come si differenziano i rifiuti. Come sta avvenendo sotto diversi profili, questa amministrazione procede in autonomia. Che senso hanno le Commissioni Consiliari Permanenti e lo stesso Consiglio comunale? Al Presidente della Commissione Ambiente – ha concluso Tramontano – chiediamo che si riporti nell’apposito organo la discussione su una materia di particolare interesse e attualità, frenando le fughe in avanti dell’assessore Cretella, che ci ha abituato in questi sei mesi a iniziative personali senza coinvolgere i consiglieri negli appositi organismi. E, in tal senso, mi preme ricordare a Cretella come il suo ruolo sia quello di assessore e non di sceriffo della città».