Cassa integrazione salariale in deroga per i lavoratori di aziende del territorio regionale

Sospensione dell’attività lavorativa per l’emergenza epidemiologica Covid-19

«Tra le misure di sostegno economico per le famiglie, i lavoratori e le imprese varate dal Governo nazionale – si legge in una nota inviata dall’assessore regionale Luigi Mazzuto –  anche all’esito delle interlocuzioni con le istituzioni territoriali, per fronteggiare la grave crisi economica indotta dall’emergenza Covid-19, un ruolo fondamentale riveste l’istituto della Cassa Integrazione Guadagni in deroga, nuovamente disciplinata dall’articolo 22 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18. La citata normativa riconosce alle Regioni e alle Province autonome, con riferimento ai lavoratori del settore privato, la possibilità di decretare la concessione di trattamenti di CIG, per una durata massima di nove settimane, previo accordo con le OO.SS. maggiormente rappresentative, imprescindibile per le aziende con più di cinque dipendenti».

Al fine di dare immediata applicazione a tale misura, l’Assessore regionale al Lavoro dott. Luigi Mazzuto ha promosso nel pomeriggio odierno (giovedì 19 marzo 2020) una prima, tempestiva interlocuzione con i Segretari generali regionali delle Organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, al fine di condividere e definire, in tempi rapidissimi, le procedure regionali che dovranno consentire l’immediata fruibilità dello strumento di sostegno al reddito per tutti i lavoratori per i quali non trovano applicazione altre misure di tutela. «All’esito dell’incontro – continua la nota – realizzato in videoconferenza, i rappresentanti delle OO.SS. Paolo De Socio (CGIL), Gianni Notaro (CISL) e Tecla Boccardo (UIL) hanno condiviso uno specifico piano di lavoro proposto dalla struttura regionale che porterà, già nel corso dei prossimi due giorni, a strutturare uno schema di accordo-quadro regionale che potrebbe essere conseguentemente sottoscritto nella giornata di lunedì 23 marzo p.v. Nel frattempo – e nelle more dell’adozione dei necessari decreti interministeriali di assegnazione delle risorse finanziarie –  la Regione Molise predisporrà idonee istruzioni operative, funzionali a veicolare correttamente le istanze di accesso allo strumento da parte dei datori di lavoro e a gestirne in tempi brevi l’esame istruttorio, la fase di decretazione e il conseguente inoltro al sistema informativo dell’INPS degli elenchi dei percettori dei trattamenti».

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