Caso Vicky, il corpo recuperato sarà traferito all’istituto di Medicina legale di Bari

Ancora da stabilire la data dell’autopsia. Serviranno altri esami per identificare la salma in avanzato stato di decomposizione

TERMOLI. Sono partite questa mattina, mercoledì 21 gennaio, le operazioni di recupero della Panda rossa a bordo della quale, presumibilmente, c’è il corpo di Vicky la donna di 42 anni scomparsa più di un mese fa a Termoli. Dopo alcune ore, l’auto è stata agganciata sul fondale, tirata fuori dall’acqua e adagiata sul vecchio molo. Il corpo all’interno dell’abitacolo è stato quindi estratto e traferito all’Istituto di Medicina legale di Bari per l’autopsia (il giorno è ancora da stabilire), ma presenta uno stato avanzato di decomposizione e per questo saranno necessari altri esami per dargli un nome.

Il ritrovamento del mezzo è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri dopo una nuova ricerca condotta dai carabinieri subacquei di Pescara con il coordinamento dei colleghi della compagnia di Larino e della procura frentana. Tuttavia, c’è ancora un alone di mistero sulla vicenda considerando che il luogo in cui è stata trovata la macchina è a circa 300 metri dal luogo dell’abbandono del cellulare che ha dato il via alle ricerche ed era già stata battuta nell’immediatezza della scomparsa. «Sarà il corpo e la macchina a dirci quello che è successo», ha affermato ieri il procuratore di Larino, Isabella Ginefra, presente anche lei questa mattina al porto con il pm Meo per le operazioni di recupero.

OPERAZIONI DI RECUPERO

OPERAZIONE DI RECUPERO

RECUPERO DELLA SALMA

IL CORPO E’ STATO ESTRATTO DALLA PANDA

 

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