Caso Vicky, al via gli accertamenti sulla Panda rossa

L’obiettivo è determinare cosa possa essere successo e da quale punto del molo possa essere caduta la 42enne

TERMOLI. Inizieranno questo pomeriggio, 31 gennaio, gli accertamenti tecnici sulla Panda rossa di Vicky Bucci, la 42enne di Larino scomparsa nella notte tra il 17 e il 18 dicembre scorso da Termoli e ritrovata senza vita all’interno della sua auto inabissata sul fondale del porto di Termoli una decina di giorni fa. L’autopsia svolta dal professor Introna dell’Istituto di Medicina Legale di Bari avrebbe al momento escluso una morte violenta per l’assenza di fratture, anche organiche, e proiettili nel corpo ripescato in avanzato stato di decomposizione. Al momento, però, sono in corso altri accertamenti per determinare le condizioni dei polmoni e, quindi, valutare l’ipotesi che la donna possa essere morta annegata. Resta, quindi, aperte tutte le piste, sia quella dell’omicidio che del suicidio come anche quella della disgrazia. Un quadro più chiaro potrebbe venire dagli esami che il perito nominato dalla Procura di Larino dovrà svolgere proprio sulla macchina di Vicky Bucci, quell’auto che al momento delle prime ricerche non c’era nel punto in cui è stata trovata ma che sarebbe stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza di un’associazione nautica entrare in quella zona del molo attorno alle prime ore della mattina del 18 e non uscirne. La stessa auto che, però, è stata ripescata dalle acque del porto termolese con l’asse completamente intatto così come anche le gomme in ottimo stato ma i finestrini anteriori aperti. Non c’è conferma sulla marcia con cui la macchina sarebbe stata trovata anche se si parla della terza marcia inserita. L’auto di Vicky può essere caduta in acqua senza apperentemente lasciare tracce e senza “distruggersi” nel punto in cui poi è stata ritrovata e dove c’è una barriera di massi e cemento? Oppure è caduta in qualche altro punto del molo e trascinata dalle correnti? Tutte domande alle quali gli accertamenti tecnici irriperibili dovranno dare una risposta. Nel frattempo “La Vita in Diretta” è tornata ad occuparsi del caso. A Termoli è tornata nuovamente la giornalista Maria Grazia Sarrocco che nel corso del collegamento con lo studio ha ipotizzato per l’ex compagno di Vicky l’iscrizione nel registro degli indagati con l’accusa di “istigazione al suicidio”. Una accusa che, però, al momento non trova conferme ufficiali.