Caso Pastore, la replica dell’Asrem

A seguito dell'articolo pubblicato il 22 dicembre scorso arrivano le precisazioni dell'Azienda Sanitaria Regionale del Molise

In riferimento all’articolo di stampa pubblicato il 22 dicembre scorso a pagina 15 del nostro giornale dal titolo “Lucio Pastore resta in servizio”, l’Asrem in una nota chiarisce:

«L’Azienda Sanitaria Regionale del Molise – ASReM, con atto deliberativo n. 1186 del 05/11/2018 ha conferito al dr. Lucio Pastore l’incarico di responsabile del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Isernia. Agli inizi del mese in corso, l’Ufficio Personale ASReM ha comunicato al dr. Pastore che, ai sensi della normativa vigente, sarebbe stato posto in quiescenza agli inizi dell’anno 2019. Successivamente alla suddetta comunicazione e a seguito della richiesta presentata dall’interessato di mantenimento in servizio, l’ASReM ha messo in applicazione quanto previsto dal proprio Regolamento generale per il collocamento a riposo dei propri dipendenti per limiti di età, disponendo la cessazione del relativo rapporto di lavoro a far data dal 1/07/2019. Non vi è quindi alcun “muro” contro cui “andare a sbattere”, come recita l’articolo, bensì esclusivamente la consueta e naturale applicazione di una regola generale che ASReM, incondizionatamente, applica a tutti i propri dipendenti che presentino istanza, poi non accolta in virtù di quanto stabilito nel suddetto Regolamento, di prosecuzione del rapporto di lavoro oltre i sessantacinque anni di età.

Per quanto poi riguarda il contenzioso giuslavoristico – si precisa ancora nella nota – in essere tra le parti, di cui l’articolo fa menzione, all’udienza del 18/12/2018 l’Azienda Sanitaria, assistita dall’avv. Gianluca Pescolla, ha illustrato la propria posizione depositando tutta la documentazione di supporto. È stata fissata dunque una nuova udienza per il giorno 29/01/2019, al fine di permettere l’esame della documentazione prodotta dalle parti.

Si specifica, per chiarezza d’informazione, che la richiesta di trovare un punto d’accordo tra le parti è intervenuta per iniziativa dello stesso ricorrente dr. Lucio Pastore, tramite i suoi legali, a conclusione dell’udienza.

Ad onor di cronaca, è opportuno specificare come il 20/12/2018, lo stesso ricorrente abbia provveduto alla firma del contratto di lavoro con l’Azienda. La scadenza del contratto siglato- conclude la nota – in considerazione dei sei mesi di preavviso disposti da ASReM e previsti dal suddetto Regolamento, è fissata per il 30/06/2019».

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