Caserma dei carabinieri, «quella grande incompiuta»

Il consigliere regionale Fontana e il senatore Ortis (M5S) sollecitano il Ministro Toninelli

REDAZIONE TERMOLI

Lo scheletro di quella che sarebbe dovuta essere una caserma dei carabinieri e che sarebbe dovuta costare 9milioni di euro è lì, alla vista di tutti da più di 10 anni. Ed è proprio su quella grande incompiuta che si è soffermata l’attenzione del consigliere regionale Valerio Fontana e del senatore Fabrizio Ortis del MoVimento 5Stelle che della questione hanno interessato anche il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Toninelli e anche il collega Ministro della Difesa. «A Larino siamo andati perché esiste una struttura incompleta – ha affermato Fontana – che doveva essere la caserma dei carabinieri, è una incompiuta, una struttura che non è mai stata completata e quindi rappresenta uno sperpero di denaro pubblico perché finché non entra in esercizio sono soldi congelati. Si tratta di nove milioni di euro di cui solo la metà erogati. Mancano quattro milioni per completarla: esiste un progetto approvato ma sono più di 10 anni che è tutto fermo. Grazie al senatore Fabrizio Ortis siamo riusciti a portare la questione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e quello della Difesa e vogliamo sapere se è possibile sbloccare l’ultimo finanziamento completare l’opera e dare a Larino quel presidio di carabinieri che spetta e tutelare un territorio a cui è stato tolto tutto dall’ospedale ad altri presidi territoriali dello Stato. Presto arriveranno delle risposte direttamente dal Ministro Toninelli».

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