Carte che passione! Dai giochi tradizionali alle ultime novità

Sono tra i passatempi più antichi e più diffusi in molte delle realtà del nostro paese, ancora oggi che il divertimento corre sempre più a livello digitale e online. Quella delle carte da gioco è una passione che coinvolge e riunisce gli italiani da tempo immemore. Dalle origini in Cina intorno all’anno mille, fino alle prime testimonianze che abbiamo in Italia a metà del XIII secolo circa, i giochi di carte si sono saputi reinventare e trasformarsi, pur sempre mantenendo lo stesso vestito che li ha resi e li rende tuttora intramontabili.

Le carte, lo sappiamo, rivestono un ruolo di fondamentale importanza nell’allietare le giornate di relax da trascorrere in compagnia di amici e parenti, non solo nei periodi di festa. Anche se è proprio nei mesi più freddi che tornano di moda alcuni giochi di carte dal sapore antico, riproposti oggi anche nelle più svariate versioni online, come il Mercante in Fiera o il sette e mezzo, e alcuni classici intramontabili come la Scala 40 ed il blackjack, quest’ultimo offerto anche sulla pagina di blackjack online di Betway per il mercato italiano.

Ad ogni buon conto, si gioca a carte in ogni periodo dell’anno e, soprattutto, ovunque, nei bar delle piazze e dei borghi d’Italia, nei circoli privati, nelle case e anche nelle sale da gioco. Ma quali sono i più famosi? Abbiamo già citato alcuni dei classici, le cui regole sono note a tutti, giovani e meno giovani. Briscola, scopa ma anche tressette e sette e mezzo sono solo alcuni dei nomi di giochi di carte più diffusi. E tutti condividono una stessa caratteristica: per giocare occorre avere a disposizione un mazzo di carte regionale italiano.

Esistono oltre venti varianti, suddivise in quattro tipologie di semi (spagnoli, francesi, tedeschi e nord italiani). Si va dalle famose carte napoletane (diffuse in quasi tutte le regioni del Mezzogiorno) a quelle piacentine per passare a quelle salisburghesi fino a quelle toscane. Esistono, poi, alcune tipologie – come quelle romane e baresi – “assorbite” dalle varianti più popolari e oggi non più utilizzate.

Normalmente, con le carte a semi francesi si gioca invece alla già citata scala 40 ma anche al ramino, al burraco e ai più famosi poker, baccarat e blackjack. Non tutti sanno però che le carte francesi più comunemente circolanti nelle nostre case sono in realtà “inglesi”. Il motivo è presto detto. I famosi confezionatori di carte francesi della cittadina di Rouen (famosa anche per le sue cattedrali ritratte da Monet), verso il XV secolo esportarono i loro prodotti in Inghilterra dove al tempo venivano utilizzate la carte di tipo latino. Qui, le carte francesi vennero perfezionate e, grazie alle dominazioni coloniali del regno inglese, l’utilizzo di questo mazzo di carte venne ben presto diffuso in ogni parte del mondo, anche in Italia e in Francia, proprio lì dove era partito secoli prima.

Come abbiamo detto, i giochi di carte si sono trasformati col tempo, riuscendo a cogliere i mutati costumi e le usanze delle popolazioni. Nell’era moderna, ad esempio, tra i giochi di carte più famosi troviamo quelli relativi alle carte collezionabili. Stiamo parlando di Magic: l’Adunanza, il capostipite di questo crossover che unisce sotto un’unica bandiera il collezionismo e la passione per i giochi di carte. L’elemento imprescindibile per questo tipo di gioco è l’avere a disposizione un mazzo di carte collezionabili.

Più vecchio di qualche decennio rispetto a Magic (che è nato negli anni novanta) è, invece, UNO, gioco di carte (non collezionabili) nato negli Stati Uniti a metà degli anni settanta (anche se esiste una variante molto più antica diffusa in Italia che si chiama Centouno o Derniere) che, ad oggi, viene regolarmente giocato in oltre cento paesi nel mondo (basti pensare che sono state vendute oltre 150 milioni di copie dalla sua nascita). Insomma, quali siano le passioni di ciascuno, le carte e tutti i giochi di carte avranno sempre un posto privilegiato nei cuori dei tanti appassionati che ogni giorno si dilettano con i propri amici e conoscenti.