Carabinieri Nas su bus lunga percorrenza e controlli green pass: in Molise tutto regolare

Verifiche anche a Campobasso e Termoli. Solo nella cittadina adriatica è accaduto che alcuni passeggeri non sono stati fatti salire sul mezzo perché sprovvisti del documento

La recente introduzione delle disposizioni governative che prevedono l’estensione del possesso obbligatorio del green pass per l’accesso anche ai servizi di trasporto riconducibili ad autolinee a lunga percorrenza ha innescato una serie di controlli da parte dei Carabinieri del Nas che hanno svolto una intensa e coordinata strategia di controllo a livello nazionale sugli automezzi impiegati per tali finalità, al fine di accertare la corretta fruizione ed accesso degli utenti/passeggeri nonché l’obbligo di verificare il possesso del green pass. A partire dalle prime ore di oggi sono stati effettuati controlli a tappetto presso 92 stazioni e aree di partenza/arrivo, sottoponendo alla verifica 371 bus di linea e automezzi di aziende di trasporto dedicati ai collegamenti interregionali e nazionali. Gli accertamenti hanno determinato l’individuazione, tra i circa 8 mila fruitori controllati, di 21 violazioni all’obbligo del green pass, contestate rispettivamente a 8 responsabili e delegati delle aziende di trasporto per la mancata verifica e nei confronti di 13 utenti risultati privi di regolare certificazione verde. Anche il Nas di Campobasso, dalle prime ore di questa mattina (17 settembre), ha controllato a Campobasso, Termoli ed Isernia gli autobus a lunga percorrenza. Ed il dato che emerge è rassicurante perché nulla di irregolare è stato riscontrato a fronte dei controlli che hanno interessato oltre 20 bus. Anche se durante i controlli, a Termoli ad un paio di passeggeri è stato vietato salire sul bus per mancanza di Green pass anche grazie al fatto che i controlli messi in atto dalle società di trasporti sono molto precisi.