Cantieri della Cultura, in Molise approvati interventi per 598.695 euro

Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, ha approvato il Programma ordinario dei lavori pubblici per il 2019: 24,3 milioni di euro per un totale di 419 interventi su tutto il territorio nazionale che spaziano dalla manutenzione ordinaria al restauro, alla tutela e manutenzione del patrimonio, dall’efficientamento energetico al miglioramento conservativo e strutturale degli edifici, dall’ammodernamento della rete informatica a processi di digitalizzazione e a interventi di messa in sicurezza.

Il piano è frutto del lavoro di programmazione di tutte le articolazioni periferiche del Mibact e degli Istituti ministeriali presenti sul territorio. I cantieri della cultura riguardano interventi nei settori dell’archeologia, delle belle arti e paesaggio, dei musei, degli istituti culturali, degli archivi e delle biblioteche.

“Il Piano Ordinario dei Lavori Pubblici – ha dichiarato il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini – consente di effettuare interventi diffusi in tutta Italia per la salvaguardia e tutela del patrimonio culturale. Sono opere che vanno a migliorare la bellezza delle nostre città e dei nostri territori per rilanciare insieme al turismo lo sviluppo economico del Paese”.

In Molise la somma stanziata dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo è di 598.695,00 euro per finanziare 8 interventi che riguardano la manutenzione, il restauro, la messa in sicurezza e la valorizzazione del patrimonio culturale. Tra i più rilevanti si segnalano i lavori di manutenzione ordinaria ed efficientamento energetico delle sedi della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio regionale, i lavori di somma urgenza alla Chiesa di Santa Maria del Canneto a Roccavivara, il proseguimento del restauro del Castello d’Evoli a Castropignano, gli interventi agli impianti elettrici, antincendio, idrici sanitari del Museo Pistilli, del Museo Sannitico e di Palazzo Japoce, la realizzazione di sistemi di videosorveglianza e antintrusione all’Archivio di Stato di Isernia.