Cane sparato: “Maya è stata operata, ma non è possibile rimuovere la pallottola. Provo rabbia e disgusto”

“Oggi Maya è stata operata.
Purtroppo – ha scritto Adele Rodogna su Facebook – non è stato possibile rimuovere la pallottola che l’ha trafitta perché conficcata in uno spazio troppo compresso e, data l’età avanzata, non avrebbe retto all’intervento.
Maya è stata fortunata – ha detto il veterinario;
chi ha sparato l’ha fatto con una pistola d’ordinanza (secondo il tipo di proiettile visibile dalla radiografia) dall’alto, probabilmente su una finestra; è stata presa di striscio sul fianco sinistro, non ledendo organi vitali, altrimenti sarebbe morta sul colpo.

E’ chiaro che l’intenzione era quella.

Non so come si possa sentire il Carabina Quiegly in questione: però qui non siamo nel deserto e non ci sono dingo o aborigeni arretrati, come nel film, che attaccano il ranch o il bestiame.
Per Quigley provo rabbia e disgusto e un’infinita pena per la sua pochezza umana; e so per certo che pagherà per questo gesto crudele e disumano verso un essere inerme.

Tornado a casa pensavo che Maya si porterà quel proiettile d’acciaio per sempre con se’, in fondo nella carne, come Gino Paoli:
a ricordarle quanto possano essere stronzi a volte gli umani”.