Campobasso, vittoria fondamentale e +5 momentaneo. Piegato 2-1 il Pineto dopo una ripresa di sofferenza

Tanta sofferenza ma una vittoria fondamentale per il Campobasso che vola temporaneamente a +5 sul Notaresco. Un match dai due volti: amministrato con un palleggio brillante nella prima frazione, gestita con un pizzico di paura nella ripresa, quando il Pineto ha rotto gli indugi portandosi in avanti. Ma i tre punti – al netto di due infortuni da valutare (Esposito e Dalmazzi) consentono di guardare al futuro con fiducia.

Buon avvio e palla che corre veloce. Fuori Candellori per squalifica, Cudini si affida al rientrante Tenkorang che completa la mediana con Ladu e Bontà. Gli altri reparti non presentano variazioni. Dall’altra parte Pomante schiera un 3-4-3 elastico con l’intento di non rinunciare ad offendere. Primo sussulto per i Lupi al 2′: Vitali si libera al tiro dopo una buona iniziativa centrale, Mercorelli para a terra. I rossoblù sembrano determinati fin da subito, sfruttando al 9′ una bella combinazione Vitali-Cogliati che coglie di sorpresa la difesa (alta) degli azzurri. Il Professore vola verso la porta, Mercorelli lo atterra ma ci pensa l’under Vitali ad insaccare a porta vuota. Il gol iniziale dà fiducia e si vede. Altra chance al quattordicesimo, ancora su palla rubata a ridosso dell’area: Ladu, da posizione centrale e vantaggiosa, non riesce ad angolare la conclusione, gioco facile per l’estremo difensore ospite. Brivido dalle parti di Raccichini un minuto dopo: il Pineto chiede un calcio di rigore in mischia dopo una spizzata di testa di Minnozzi che balla pericolosamente in area. Ma è un Campobasso in palla, che trova il raddoppio al 27′: Esposito lavora un pallone sulla sinistra, tocco intuitivo per Ladu che ha tutto il tempo per preparare la conclusione e scaraventare sul palo più lungo. Sembra un pomeriggio senza patemi ma due episodi rovinano in parte la prima frazione: Esposito – fino a quel momento protagonista – è costretto ad uscire per infortunio. Tegola per Cudini, costretto ad inserire Di Domenicantonio; poco dopo, al 41′, il Pineto si riporta in gara: calcio di punizione di Minnozzi da lunga distanza, Raccichini si lascia sorprendere riuscendo solo a sporcare. Nel mezzo, una conclusione volante di Cogliati al 39′ che pizzica la traversa.

Gestione e tensione. L’1-2 sul finire della prima frazione toglie certezze al Campobasso e consegna spinta ad un Pineto fino a quel momento ben domato. L’importanza della posta in palio si fa sentire: i primi venticinque minuti vedono i rossoblù più bassi nel tentativo di ripartire in contropiede, un piano riuscito nel contenimento, meno nel computo delle occasioni create. L’incubo infortuni prosegue al 34′: Cudini perde anche Dalmazzi, sostituito da Sbardella. E il Lupo rischia grosso al 36′ con l’ex Isernia Romano che chiama al super intervento Raccichini, al riscatto dopo l’incertezza in occasione del gol. Campobasso vicino al tris nel recupero: Vitali, in girata, è disinnescato da un super Mercorelli. E’ l’ultima occasione prima del fischio finale, liberatorio, che regala tre punti di platino. le.l.

CAMPOBASSO (4-3-3): Raccichini, Fabriani, Vanzan, Ladu, Menna, Dalmazzi (79′ Sbardella), Bontà, Tenkorang, Cogliati, Esposito (31′ Di Domenicantonio), Vitali. A disposizione: Oliva, Capuozzo, Martino, Mancini, Fruscella, Zammarchi, De Biase. Allenatore: Mirko Cudini

PINETO (3-4-3): Mercorelli, Mesisca (87’Del Mastro), Paoli, Pepe, Esposito F. (72’Mbuba), Galeano, Minnozzi (62’Minicleri), Della Quercia, Romano, Mastrippolito, Cernaz. A disposizione: Mejri, Salvatori, Baldinini, Pierpaoli, Brattelli, Ciarcelluti. Allenatore: Marco Pomante

Arbitro: Canci di Carrara

MARCATORI: 9′ Vitali, 27′ Ladu, 41′ Minnozzi (P)