Campobasso, troppe le scuole non sicure

di Fernando Morgese

Basta fare un semplice giro a Campobasso per accorgersi di quante siano le scuole dismesse, abbandonate e lasciate in stato di degrado assoluto. Intonaci rovinati, muri danneggiati dalle scritte dei writers, tetti scoloriti dall’incuria del tempo, aule vuote e piene di polvere, vegetazione selvaggia che ricopre cortili che tempo fa ospitavano i giochi degli alunni.

Prendiamo come esempio la scuola di Via Kennedy, abbandonata da 40 anni, che non è mai stata ristrutturata e tutt’ora non ci sono piani di recupero in programma. Sono passati quindici anni dal sisma di San Giuliano. Il crollo di quella scuola ha avuto dei costi elevatissimi, tra questi, la morte dei 27 bambini e della maestra. Tutto questo ha fatto riflettere i politici, che hanno finalmente iniziato a prendere dei provvedimenti per mettere in sicurezza tutte le scuole, affinché non si ripeta una tragedia come quella. Questa tragedia si sarebbe potuta evitare se i nostri politici fossero stati all’altezza, garantendo non un generico diritto all’istruzione, ma il diritto ad un’ istruzione in edifici sicuri, adeguati, attrezzati.

Ci sono altri esempi a di strutture scolastiche inagibili a Campobasso, come la scuola di Via Crispi e quella di Via D’Amato, entrambe chiuse perchè non sicure. La prima, chiusa a Febbraio dell’anno scorso, non riaprirà più ed è destinata ad essere abbattuta.

Il Sindaco aveva fatto sapere che la scuola avrebbe chiuso alla fine dell’anno scolastico, ma dopo il sisma di Gennaio, anche se non c’erano stati danni evidenti alla struttura, dichiarata dai tecnici del comune agibile, ha deciso di anticipare la chiusura per motivi di sicurezza.

La seconda scuola è stata chiusa poco prima dell’inizio dell’anno scolastico. A gennaio ci sono stati dei cambiamenti con la fine dei lavori di miglioramento sismico a via Gorizia e quindi gli alunni di via D’Amato saranno spostati in quest’ultimo edificio, mentre quelli della scuola di via Crispi andranno a Sant’Antonio dei Lazzari e alla Colozza.

Questi sono solo alcuni esempi negativi delle scuole inagibili in Molise.