Campobasso, nessuna sorpresa dal mercato: acquisti solo in caso di cessioni

Interessamenti e sondaggi sono all’ordine del giorno, ma a distanza di quasi venti giorni dall’apertura del mercato non si registrano movimenti. In casa Campobasso, la linea della società è ora certificata: no a voli pindarici e spese extra, gli eventuali innesti diventerebbero realtà soltanto dopo aver ceduto quei componenti della rosa al centro di offerte concrete. Anche qui, nonostante i vari approcci per elementi titolari (Candellori, Rossetti, Parigi su tutti) non ci sarebbero ancora proposte soddisfacenti. L’unica riguarderebbe Vitali, corteggiato con insistenza dal Foggia. Morale: senza uscite, si darebbe fiducia in blocco al gruppo attuale.

Ciò nonostante, il Ds De Angelis tiene d’occhio all’occorrenza alcuni giocatori di categoria sui quali spingere in caso di necessità e di partenze improvvise. Oltre a Bayeye, per la mediana piace l’esperto Buono, in forza al Monterosi e cercato con insistenza anche dalla Sambenedettese; in attacco si registra un interesse per Merkaj, giocatore che milita nel Foggia di Zeman, pur non avendo trovato – tra le fila dei Satanelli – una continuità assoluta nell’undici titolare. Come detto, uno scambio con Vitali in rossonero sarebbe la soluzione più fattibile.

I tifosi, pur non nascondendo i mugugni per i mancati arrivi, restano dunque in attesa di conoscere le strategie definitive, mentre all’orizzonte c’è la partita con la Juve Stabia a Selva piana, perno indissolubile per riaprire le danze. Iniziare il 2022 con un successo – inutile dirlo – darebbe tutt’altra valenza a classifica e morale dei Lupi. Il campo resta la priorità.