Campobasso, impresa sfiorata. Il Palermo riagguanta i Lupi sul 2-2 a tre minuti dal termine (GALLERY)

Il Campobasso va ad un passo dall’impresa, raggiunto a tre minuti dal termine dal Palermo. Finisce 2-2 a Selva piana, in una gara ricca di colpi di scena, tra capovolgimenti e ribaltamenti di fronte, non senza le emozioni che hanno coinvolto i tremila presenti. Lupi sotto e subito pervenuti al pari in avvio, ripresa con Pace sugli scudi (e una grossa prestazione corale) che valgono il vantaggio. Una ingenuità, a pochi secondi dal termine, costa l’abbandono del sogno. Ma i rossoblù sono vivi più che mai…

Il coraggio del Lupo. Ancora rotazioni nell’undici iniziale per Cudini, che opta per Liguori in prima linea al fianco di Merkaj e di Emmausso falso nueve. Torna Dalmazzi in difesa, in mediana spazio al rientrante Bontà. Neanche due giri di lancette e il Campobasso va in gol proprio con Bontà di testa su traversone di Pace: per l’assistente di linea è fuorigioco, apparso molto dubbio. L’inizio è tuttavia incoraggiante: Pace sventaglia al 6′, sulla corta respinta si avventa Merkaj che al volo strozza troppo la conclusione. Improvviso, alla prima disattenzione, giunge al 17′ il vantaggio rosanero: Brunori sorprende Dalmazzi e Zamarion con un tocco beffardo che si spegne in fondo al sacco lentamente. Un brutto risveglio che non travolge affatto un coraggioso Campobasso, subito ispirato per il pareggio al 18′: incursione di Merkaj dalla trequarti, traversone basso per Emmausso che insacca con sicurezza, anticipando l’altro appostato Liguori. Curva Nord in visibilio per un pari meritatissimo, stando a quanto visto in avvio. Minuto trentadue: grande azione del Lupo tutta in velocità con Merkaj in appoggio, Fabriani fa tutto bene tranne il tiro, sbilenco a lato. Nel complesso, i rossoblù si lasciano preferire per dinamismo e palleggio anche al 41′: su ripartenza, Emmausso scappa alle spalle della difesa, l’azione è conclusa da Candellori con una bordata forte ma imprecisa. Si va a riposo con una prima parte di gara carica di fiducia.

Ad un passo dall’impresa. Si riparte e il Palermo prende in mano le operazioni, i rossoblù pungono in contropiede al 4′: grande percussione di Merkaj, che serve Bontà a centro area anticipato di un soffio da un provvidenziale Somma. Uno squillo che non scoraggia i siciliani, che al 9′ sono pericolosissimi su un calcio di punizione del subentrato Silipo: Zamarion evita che il pallone varchi del tutto la linea bianca. L’arbitro, dopo aver assegnato il gol in un primo momento, torna sui suoi passi e annulla. Ne fa le spese Tenkorang, espulso dalla panchina nella fitta rete di proteste iniziali. Il leggero momento di crisi chiama Cudini ad operare allora alcuni cambi: dentro Rossetti e Vanzan, fuori (tra gli applausi) Emmausso e Liguori. Gli effetti si vedono con la freschezza in ripartenza, per l’occasione clamorosa (67′) di marca Lupo: Candellori vola in campo aperto, l’assist-cioccolatino per Pace che a tu per tu col portiere alza troppo la mira. Sembra un segnale nefasto, ma lo stesso esterno si fa perdonare un minuto dopo, quando in diagonale sorprende Pelagotti, che riesce solo a sporcare: il Campobasso è avanti nel tripudio generale. Reazione Palermo all’81’: torsione e gran girata di Brunori a saltare Menna, palla di un soffio a lato. Il pari però è nell’aria, Vanzan è goffo nel rilancio, Soleri salta Magri, mette al centro per il centravanti Brunori, che fa 2-2. Sfuma sul più bello una vittoria che, a conti fatti, sarebbe stata anche meritata. le.lo.

Tabellino

CAMPOBASSO (4-3-3): Zamarion; Fabriani, Menna, Dalmazzi (83’Magri), Pace; Bontà (83’Giunta), Candellori, Persia; Merkaj (73’Bolsius), Emmausso (63’Vanzan), Liguori (63’Rossetti). A disposizione: Raccichini, Coco, Sbardella, Ladu, Martino, Di Francesco, Tenkorang, Giunta, Magri. Allenatore: Mirko Cudini

PALERMO (4-2-3-1): Pelagotti; Buttaro, Somma, Marconi (76’Giron), Perrotta; Odjer, De Rose; Valente (77’Floriano), Luperini (76’Soleri), Felici (46’Silipo); Brunori. A disposizione: Massolo, Accardi, Crivello, Damiani, Fella. Allenatore: Silvio Baldini

Arbitro: Longo di Paola

MARCATORI: 17′ e 86′ Brunori (P), 18′ Emmausso, 69′ Pace

Risultati 25^ Giornata: Turris-Catania 1-3 Vibonese-Paganese 0-0 Bari-Messina 1-2 Catanzaro-Avellino 2-0 Foggia-Fidelis Andria 1-1 Juve Stabia-Latina 1-0 AZ Picerno-Monopoli 3-0 Campobasso-Palermo 2-2 Virtus Francavilla-Potenza 4-1 Monterosi-Taranto 2-1

LA NUOVA CLASSIFICA: Bari 51, Francavilla 43, Monopoli, Catanzaro, Avellino 42, Turris, Palermo 39, Taranto, Juve Stabia, Picerno 33, Foggia, Latina 32, Catania 29, Campobasso, Monterosi 27, Paganese 23, Messina 22, Fidelis Andria 19, Potenza 18, Vibonese 16