Campobasso escluso dalla Lega Pro, il Coni Molise: “Offriremo tutto l’aiuto necessario per la serie D”

Il presidente Vincenzo D’Angelo: “Ho già sentito il sindaco Gravina. Bisogna rialzarsi in fretta e tornare a far vivere emozioni come quelle che i Lupi hanno sempre saputo trasmettere”

«La sentenza del Tar del Lazio sul Campobasso offre un segnale importante sullo stesso funzionamento della giustizia sportiva. L’orientamento che emerge dal dispositivo dei giudici amministrativi è il segnale di quanto da parte degli organismi disciplinari, sia a livello di federazioni che di struttura complessiva, ci sia sempre attenzione a quelle che sono le disposizioni statuali a corredo delle stesse regole alla base dell’organizzazione sportiva. La serenità e la completezza dei pronunciamenti sono il perfetto segnale di quanto ci sia un lavoro che va oltre il caso in sé per arrivare a fissare dei riferimenti più generali insiti in ogni atto emesso».

Questo il commento del presidente del Coni Molise Vincenzo D’Angelo dopo il pronunciamento del Tar del Lazio sulla vicenda Campobasso.

«Fatta questa doverosa premessa – prosegue – da sportivo e tifoso del Campobasso spiace constatare che la nostra maggiore rappresentante calcistica nel professionismo non sarà in un simile contesto la prossima stagione. Ho già sentito il sindaco Roberto Gravina, offrendo tutto l’aiuto necessario affinché ci si possa iscrivere almeno al torneo di serie D. Bisogna rialzarsi in fretta e tornare a far vivere emozioni come quelle che, nel corso della loro storia, i lupi hanno sempre saputo trasmettere».